24 gen 2015

Carnevale di Putignano 2015

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Il Carnevale di Putignano, il più lungo d’Europa, è una festa ricca di tradizioni, riti ed eventi. E la sua genesi, come si racconta, ha una storia secolare che inizia nel 1394.

29 GENNAIO 2015

Ore 18.00 - Casa di Farinella (Biblioteca comunale di Putignano - C.so Vittorio Emanuele, 65)

“Pagine a coriandoli”

Rassegna e lettura libri per bambini a cura della libreria “Lik e Lak” (animazione a cura del gruppo “Storie con le gambe lunghe)

Ore 19.30 - Piazza Plebiscito

“Maschere sotto le stelle”

Veglione mascherato per famiglie e bambini condotto da Enzo Calabritta

31 GENNAIO 2015

Ore 19.00

PRIMO CORSO MASCHERATO - Animazione e coreografie dei carri allegorici

 

PROGRAMMA CARNEVALE

“A Saluzzo il Carnevale 2015 è . . . alla frutta!

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Carnevale 2015: “A Saluzzo il Carnevale 2015 è . . . alla frutta!”. Un simpatico gioco di parole per presentare il nostro Carnevale: sulla scia della buona riuscita dei 3 anni passati, quello in corso si prospetta come l’anno della svolta.

Unici protagonisti indiscussi dell’87esimo Carnevale di Saluzzo i CarrinFrutta. Una novità introdotta nel 2012 che nel 2015 compie 4 anni.  Una scelta innovativa, vincente e lungimirante: i Carrinfrutta torneranno, ancora più ricchi e più belli. Un giusto tributo a tutto il saluzzese, che sa dare al Carnevale di Saluzzo, oltre alla possibilità di distinguersi, la possibilità di continuare a crescere, e il 2015, sarà un ulteriore anno di crescita e conferma.

Da sempre il settore agricolo è trainante a Saluzzo, città conosciuta per la sua vocazione frutticola: un nuovo e valido percorso che sa regalare un appuntamento unico e imperdibile ai cittadini. Si tratta di una novità che ha rappresentato,e costituisce a maggior ragione oggi, una reale possibilità di crescita per il Carnevale Saluzzese.

L’idea, maturata all’interno del Comitato Organizzatore della Fondazione Amleto Bertoni del passato CdA, viene portata avanti con convinzione e tenacia, sicuri di poter arrivare, un giorno, ai livelli dei carri in fiore di Sanremo o del carnevale degli agrumi di Menton. Dopo 3 anni di “sperimentazione” si passa ad un carnevale fatto tutto di mele e kiwi: Saluzzo è cresciuta gradualmente verso una totale originalità della propria festosa e sempre molto partecipata sfilata  (circa 15.000 persone).

Composti da almeno il 60% di frutta locale, i CarrinFrutta vantano una storia lunga ormai 3 anni e l’intenzione della Fondazione Bertoni, ente organizzatore, per l’anno appena iniziato, è più che mai quella di continuare a rafforzare questa sezione dello storico Carnevale cittadino. Una peculiarità che rende il nostro carnevale unico in tutta la penisola e che incontra sempre più l’apprezzamento del pubblico.

Ogni anno viene dato un tema per la realizzazione dei carri: si è partiti nel 2012 con il mondo dei “cartoni animati”, per passare attraverso i “monumenti dall’Italia e dal Mondo” nel 2013 e arrivare al “cinema” nel 2014; per il 2015 il tema per i CarrinFrutta 2015 sarà “La Musica”. Ogni anno in palio un trofeo, che va a riconoscimento del grande lavoro svolto: il Trofeo Rosatello, senza tralasciare il Trofeo Excelsior, destinato alla miglior coreografia e il Premio Coldirettiche verrà assegnato al carro che eseguirà la miglior composizione e valorizzazione del frutto.

Ad affiancare le sfilate dei carri non mancheranno le maschere cittadine: la 63esima Castellana e Ciaferlin.

La Signora del Carnevale l’8 febbraio 2014, giorno ufficiale dell’investitura delle maschere della nostra Città, riceverà insieme all’inossidabile Ciaferlin, per mano del primo cittadino, le chiavi di Saluzzo, e saranno protagonisti indiscussi per tutto il periodo carnevalesco. La presentazione sarà trionfale: il nome della prediletta, segreto fino alla domenica della cerimonia, verrà svelato solo nel pomeriggio dell’8 febbraio, quando la Castellana si affaccerà dalla balconata del Palazzo Comunale per poi sfilare nel centro cittadino e giungere  sotto l’Ala in Ferro di Piazza Cavour per dare inizio alla cerimonia ed ai festeggiamenti. Sempre numerosissime le maschere che giungono a Saluzzo in occasione dell’investitura: insieme ad una forte presenza da tutto il cuneese arrivano nella capitale del marchesato, proprio in occasione del nostro storico carnevale, maschere dal torinese, vercellese e dal nord del Piemonte. Segno che il Carnevale di Saluzzo è sicuramente tra i più conosciuti e attesi della nostra Regione e la Castellana rimane una delle figure più importanti e longeve della Provincia di Cuneo.

Sempre la domenica dell’investitura ritorna l’attesissima “polentata” da pranzo a cena, con intrattenimenti musicali e una cena conclusiva per le maschere e per tutti coloro che vorranno partecipare.

Ritorna anche la sfilata in notturna: a dare il saluto al Carnevale i “Carri sotto le stelle” illuminati con luci e led colorati che sfileranno per le vie del centro. Alla movida del sabato sera si abbinerà una sfilata suggestiva per i giovani e le famiglie, sabato 14 febbraio. Novità per l’anno in corso il Veglione di Carnevale – Veglione Vaudagna/Supertino, alle ore 22 del sabato sera (Ala di ferro), mentre la seconda sfilata si terrà domenica 15 nel pomeriggio.

Altra novità: oltre ai tradizionali balli per i bambini e gli anziani, nella giornata del martedì grasso, sotto l’Ala di Ferro ci sarà l’esposizione dei CarrinFrutta e animazione per tutto il pomeriggio con frittelle di mela, musica e intrattenimento per i più piccini. E non mancheranno le iniziative promosse dalle associazioni cittadine sportive, giovanili e culturali che raccolgono solitamente la partecipazione divertita di migliaia di persone.

Qui di seguito il programma dei festeggiamenti che si arricchisce sempre di più, anche con un nuovo spazio di animazione e ristorazione che verrà realizzato sotto l’Ala di Ferro di Piazza Cavour e a cui si potrà partecipare come somministratori tramite il bando sottostante.

http://www.grandain.com

Carnevale di Fano 2015

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L’Expo 2015 fa tappa al Carnevale di Fano. La manifestazione, in programma con le sfilate dei carri domenica 1, 8 e 15 febbraio, ha dedicato spazi e appuntamenti dedicati al tema a cui è dedicata anche l’esposizione universale: “Nutrire il pianeta. Energia per la Vita”.

A partire dalla nuova immagine – un personaggio le cui sembianze sono composte da una parrucca di caramelle, in richiamo al Getto (anche quest’anno composto da 150 quintali di caramelle e dolciumi che pioveranno sui visitatori dai carri allegorici), una mascherina e un grosso naso rosso da pagliaccio, simbolo dell’arte irriverente tipica dei maestri carristi e del Carnevale in sé – l’evento sottolineerà il valore del mangiar bene e l’importanza dei prodotti attraverso un mappa del gusto unica e particolare.

Il percorso dei sapori inizia da viale Gramsci. Il sambodromo fanese accoglierà il “MarchBurgher” firmato Bovinmarche Allevatori Marchigiani. Frutto della passione dei produttori locali il burger 100% italiano fatto con carne di razza bovina che rientra nella Igp sarà servito lungo il viale durante le tre domeniche di sfilata. Ad accompagnarlo sarà il pane fatto con grano delle Marche e le verdure provenienti dal mercato Coldiretti “Campagna Amica”.

Viale Buozzi sarà intitolato invece allo “Street Food”: dal 31 gennaio al 15 febbraio, dalle 9 alle 20 la zona accoglierà le cucine a 4 ruote più invitanti del territorio per un pranzo veloce o uno spuntino goloso. Re indiscusso di via delle Rimembranze, zona Pincio, il venerdì, sabato e domenica dello stesso periodo, sarà invece il PalaBrodetto e lo chef Daniele Bocchini del ristorante “Il Bello e la Bestia”. Qui sarà possibile scoprire il tradizionale piatto fanese preparato con il pesce “povero” dell’Adriatico, simbolo di quella marineria che ha reso celebre la città. Ogni fine settimana in via Da Serravalle si respirerà profumo di zucchero e cioccolata grazie agli stand che trasformeranno la strada, dalle 9 alle 20 di ogni domenica, nella “Via della Dolcezza”. Confermata, anche per l’edizione 2015, la “Piazza dei Sapori”: la rassegna di prodotti agroalimentari tipici regionali, e non solo, riempirà ogni sabato dalle 16 alle 21 e domenica dalle 9 alle 20 la centralissima piazza XX Settembre.

E, come se non bastasse, ai più golosi il Carnevale ha dedicato 3 appuntamenti: sabato 31 gennaio, alle 18.30, il Caffè Centrale in corso Matteotti ospiterà la presentazione del “Dolce Mascherato” realizzato dal maestro Matteo Cavazzoni; mercoledì 4 febbraio, dalle 20.30, andrà in scena una serata dedicata al rito della macellazione del maiale all’Osteria Dalla Peppa che sfornerà piatti legati alla tradizione contadina fanese; giovedì 5 febbraio il Carnevale tornerà poi a dare spazio allo “zucchero” con la presentazione al Caffè del Pasticciere del dolce firmato dal maestro Stefano Ceresani e intitolato “El Bugiardon” sul tema del Pupo 2015.

Info: www.carnevaledifano.eu

23 gen 2015

CARNEVALE 2015 DI CASTROVILLARI

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Dal 7 al 17 febbraio 2015

Il primo Carnevale del Pollino ( oggi di Castrovillari) e Festival Internazionale del Folklore risale al 1959, allorquando la Pro Loco , guidata dal prof Vittorio Vigiano e confortata dall’appoggio dei suoi validissimi collaboratori, diede vita alla kermesse , non senza difficoltà. Carri allegorici, sfilate e spettacoli all’aperto , ebbero l’ammirazione di tutti i castrovillarese e non solo, dal momento che tante furono le persone che giunsero in città . Negli anni , la Pro Loco in collaborazione con enti pubblici e privati, ha fatto si che la manifestazione crescesse sempre più e soprattutto ha coinvolto il popolo che da spettatore passivo negli anni è divenuto attore principale. Una macchina, il Carnevale, gigantesca, possente che non si è mai fermata, frutto di sacrifici e di prospettive degli organizzatori che hanno creduto e credono nella manifestazione .

Il Carnevale di Castrovillari negli anni è cresciuto tanto da essere annoverato tra i 10 più importanti d’Italia : la proposta vincente, tanto da essere arrivato alla 56 edizione , è stata quella di coniugare maschere e folklore , un binomio vincente dall’enorme partecipazione popolare che ancora oggi lo caratterizzano. Cinquantasei anni di carnevale rappresentano per ogni castrovillarese un bagaglio di esperienze e di momenti particolari di intensa emozione che racchiudono una piccola parte di storia di questa cittadina ai piedi del Pollino. Un evento di spettacolo che si miscela, formando un binomio unico e perfetto, con quello del folklore ; tanti i gruppi provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo hanno preso parte alla kermesse carnascialesca e da qualche anno a questa parte la Pro loco, guidata dal presidente Giovanni Amato e diretta artisticamente dal vulcanico, Gerardo Bonifati, dedica ad una nazione il focus di approfondimento; quest’anno protagonista in tutte le sue sfaccettature il Chile. Tante sono poi le varie manifestazioni collaterali che negli anni si sono aggiunte all’evento, tanto da dedicargli 10 giorni . Centinaia e centinaia, sono i turisti che in questi giorni, e soprattutto in quelli “ clou” partecipano, provenienti non solo dalla Calabria ma anche dalla Basilicata, Puglia e Campania. E’ questo il Carnevale di Castrovillari. Uno evento nell’evento, dove gruppi mascherati si miscelano al folklore con il festival internazionale che termina con il Gran Galà.

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