CHRISTMAS COUNTDOWN

L'Albero di Natale

23 feb 2010

Poesie per la Festa del Papà



Grazie Papà

Da te, papà, ricevo tanto.
A te, papà, io voglio bene.
Dite, papà, io vado fiero.
A te, papà, io dico grazie.

Grazie papà, per il bene che mi vuoi.
Grazie papà, per i doni che mi fai.

Con te, papà, non ho paura.
Con te, papà. mi sento forte.
Con te, papà, mi trovo bene.
A te, papà, io dico grazie.

Grazie papà, per la gioia che mi dai.
Grazie papà, per quello che tu sei.

B. Bartolini

Caro Papà

Caro Papà,
io dico con sincerità
“ Tu sei per noi
il miglior Papà”
Ci sostieni ogni giorno
Come guida sicura
Sul nostro cammino
W col tuo sacrificio
Ci doni serenità
Auguri!

Filastrocca per il papà

Papà dammi la mano
grande e forte mi sento con te
tu mi guardi e mi dici piano
sono felice se tu sei con me.
Se mi prendi sulle tue spalle
io mi sento un capo tribù.
Se mi tieni stretto al cuore
il mio amico più caro sei tu.
Per la strada la gente ci sorride
e ci guarda perché
pensa che tu sei il mio gigante
ma io sono il tuo re.

Papà

Se sei arrabbiato
perché nel traffico ti sei stancato,
caro papà riprendi fiato:
il mondo è bello ma un po' affollato.

Caro papà se sei un po' teso
ed il lavoro ti sembra un peso,
tu pensa sempre: sei nel mio cuore,
ti voglio bene a tutte le ore.

Ricette per la Festa del Papà



ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE

BIGNE' DI SAN GIUSEPPE

Frittelle di riso di San Giuseppe (video)

Sfinci di San Giuseppe per i papà siciliani e non solo....

Frittelle di San Giuseppe (video)

RAVIOLE DI SAN GIUSEPPE CON MOSTARDA BOLOGNESE 

ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE 

FRITTELLE DI RISO DI SAN GIUSEPPE 

 

La festa del papà



La prima volta in cui fu festeggiata questa festa pare risalga al 5 luglio 1908 nel West Virginia, presso la chiesa metodista locale.
Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a sollecitare l'ufficializzazione della festa; senza essere a conoscenza dei festeggiamenti di Fairmont, ispirata dal sermone ascoltato in chiesa durante la festa della mamma del 1909, ella organizzò la festa una prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane, Washington. La festa fu organizzata proprio nel mese di giugno perché in tale mese cadeva il compleanno del padre della signora Dodd, veterano della guerra di secessione americana.

La data in generale varia da Paese a Paese. Nei Paesi che seguono la tradizione statunitense, la festa si tiene la terza domenica di giugno. In molti Paesi di tradizione cattolica, la festa del babbo viene festeggiata il giorno di san Giuseppe, padre putativo di Gesù, ovvero in corrispondenza con la Festa di San Giuseppe.

In alcuni Paesi la festa è associata ai padri nel loro ruolo nazionale, come in Russia dove è celebrata come la festa dei difensori della patria.

In Italia viene festeggiata il 19 marzo, così anche Bolivia Honduras, Liechtenstein
Svizzera (Canton Ticino), Andorra, Portogallo e Spagna.

Il 23 Febbraio in Russia.
Il 5 Maggio in Romania.
L'8 Maggio nella Corea del Sud
Nel giorno dell'ascensione in Germania e la prima domenica di Giugno in Lituania.
Il 5 Giugno in Danimarca.
La seconda domenica di Giugno in Austria, Belgio e Costa Rica.
La terza domenica di Giugno nella maggioranza degli altri stati, come: Stati uniti, Grecia, Canada, Messico, Regno unito, Cina.....
Il 17 Giugno in Guatemala e El Salvador
In Siria e Libano il 21 Giugno.
Il 23 in Nicaragua, Polonia e Uganda.
L'Ultima domenica di luglio nella Repubblica Dominicana
Nella Seconda domenica di agostoin Brasile
L'8 Agosto a Taiwan
La Prima domenica di settembre in Australia e Nuova Zelanda
La Seconda domenica di settembre in Lettonia
Alla prima Luna nuova di settembre in Nepal
La prima domenica di Ottobre in Lussemburgo
LA Seconda domenica di novembre in Estonia, in Finlandia, in Norvegia, in Svezia e in Islanda
Il 5 Dicembre in Thailandia (http://it.wikipedia.org/)

14 feb 2010

La maschera più bella del Carnevale di Venezia 2010

Una bella comitiva di sedici pantegane davanti a piazza San Marco. E' l'istantanea scattata ieri ai vincitori del concorso della 'Maschera più bella' per il Carnevale di Venezia Sensation 2010.

La giuria, presieduta da Angela Missoni e composta dal video artista Fabrizio Plessi, dal costumista Stefano Nicolao, dal direttore artistico del Carnevale di Venezia Marco Balich, ha premiato un gruppo di sedici persone provenienti da varie città dell’Inghilterra,che impersonavano le 'pantegane', ratti di notevoli dimensioni che popolano i canali di Venezia, come simpatico omaggio alla città. Il gruppo di amici è stato premiato per l’originalità e la spontaneità della proposta, ed ha vinto un soggiorno in Laguna.
Per l'occasione sono stati conferiti altri premi, legati alle maschere e al travestimento: miglior artista Sensation 2010 'Operation Escargot' di Cie Popol; premio speciale di San Valentino ai Koehler, coppia anche nella vita, giunta a Venezia dalla Germania; premio speciale 'Casinò di Venezia' assegnato dalla giuria a Rossana Molinatti, ottant’anni, che ha straordinariamente interpretato il quadro 'La vergine' di Gustav Klimt. Il Carnevale di Venezia Sensation 2010 ha l battuto con l'arrivo stimato di 150 mila persone nella sua seconda domenica di festeggiamenti il record che resisteva dal 1997. http://www.adnkronos.com/IGN/

13 feb 2010

Per San Valentino...dillo con una Rosa

Vuoi regalare le rose al tuo amore per San Valentino? Fai attenzione al loro significato:
Due Rose, indipendentemente dal loro colore posseggono un significato di congiungimento, di appuntamento oppure di condivisione, ma in solitamente regalansi un numero dispari di rose ovvero le classiche "dozzine", in altre parole un numero multiplo di sei, ad esempio 12, 18, 24, e così via. Tutte le rose di norma simboleggiano amore, ma a colori diversi corrispondono diversi significati. Tale peculiarità fa in modo che la scelta del colore sia importante al fine del messaggio che si intende mandare. Rose rosse e bianche insieme significano Unità. Rose rosse e gialle insieme significano Solidarietà.

ROSE DI CAMPO - Semplicità
ROSE (BIANCO E ROSSO MESCOLATO) - Unità
ROSE A FIORE VARIEGATO - l'Amor tradito
ROSE (BIANCO) - Sono Degno di Te, Reverenza, Purezza / Candore, Segretezza, Silenzio, Innocenza
ROSE (COLORE ROSA ) - Felicità Perfetta, Freschezza, Tenerezza, Gratitudine, Apprezzamento, Ammirazione o Comprensione
ROSE (IBISCO) - Bellezza Delicata
ROSE (NOZZE) - Amore Felice
ROSE (ROSSO) - Amore, Ti Amo, Amore Ardente e Passionale, Rispetto, Coraggio
ROSE (GIALLE) - Accusa per un amore che sta affievolendosi, Vergogna ed una Dichiarazione di Gelosia, Contentezza, Libertà
ROSE (SENZA SPINE) - Amore a Prima Vista
ROSE BORRACINA, BORRACCINA, CAPRICCIOSA, CANINA - l'Indipendenza ma anche la Poesia;
ROSE CAPPUCINA, PCAPPUCCINA - Splendore;
ROSE CANELLA, MatCANNELLArave - precocità
ROSE DEL BENGALA - Compostezza dell'anima ergo "Siete bella tanto nella prospera quanto nell'avversa fortuna"
ROSE DELLA CINA - "Riconciliamoci!" se però è a fiore rosso doppio indica Dispetto
ROSE DI BANKS - Voi siete bella nel riso e nel pianto"
ROSE MUSCHIATE - "Siete bella ma capricciosa!" - Caducità della Bellezza
ROSE TEA - con essa si sottolinea la Gentilezza della donna amata, Ricorderò sempre
ROSE MULTIFLORA - Augurio di Fecondità
ROSE CENTIFOLIE - "le rose dai cento petali", sono ambasciatrici di Amore e sono di conseguenza simbolo di grazia
ROSE DAMASCENE - i loro boccioli hanno petali enormi e piatti nell'estremità superiore conferendo loro pertanto un aspetto suddiviso in quarti, è il simbolo dell'elogio per una bella carnagione
ROSE GALLICHE / FRANCESI - "Incontriamoci al chiaro di luna" 

Carnevale di Roma appuntamenti per il 14 Febbraio

Domenica il primo appuntamento della giornata e' alle 9.30 con "Battesimo del pony", in collaborazione con la Fise: i bambini dai 4 anni in su potranno sperimentare per la prima volta l'emozione di salire su un pony.
Verra' approntato per loro un percorso nel ring di piazza del Popolo, assistiti da animatori esperti, diretti da tecnici del settore nazionale federale. Dalle 10 alle 13 animazione per bambini in piazza Navona, piazza di Spagna e piazza del Popolo. Dalle 10.30 alle 13 "I colori di Re Carnevale", sfilata in maschera per le strade del I Municipio, a cura dell'associazione Castellum e della parrocchia di Sant'Attanasio. Dalle 10.30 alle 14 "Primo Carnevale latinoamericano a Roma", da piazza Venezia, passando per i Fori Imperiali, fino al Colosseo, Arco di Costantino. Alle 11, al teatro Sistina (via Sistina, 129), Arlecchino-commedia ridicolosa in musica", inserito nella rassegna "A teatro con mamma e papa'". Diretto da Tommaso Paolucci e con le scenografie di Antonio Angeletti, il cast ricalca i tipici personaggi carnevaleschi, in ordine di apparizione: Giorgio Giurdanella e' Pantalone, Luca Arcangeli e' l'oste Silvio, Paola Giorgi e' la cameriera Clarice, Giorgio Valente e' Balanzone, Dario Falasca e' Brighella, Loredana Corrao e' Smeraldina, Andrea Bartola e' Arlecchino, Silvia Delfino veste i panni di Beatrice in abiti da uomo e Luigi Moretti e' Florindo. Uno spettacolo musicale frutto della miscela dei testi originari di Carlo Goldoni e del premio Nobel Dario Fo, che ripropone la tradizione del Teatro dell'arte in modo divertente ed originale: Arlecchino, Pantalone, il Dottore, Brighella, Smeraldina e il Capitano ci aiuteranno ad entrare nel gioco fantastico del teatro e ad incontrare momenti di vita dei comici del Cinquecento. Alle 11.30-15-16.30, al Teatro San Carlino (viale dei Bambini, angolo viale Valadier) "Speciale Carnevale: Pinocchio... una marionetta". Spettacolo teatrale ispirato al racconto di Carlo Collodi, con musiche dal vivo. Progetto speciale realizzato in collaborazione con l'assessorato alle Politiche culturali e della comunicazione del Comune di Roma. Con: Ilaria Signori, Francesco Picciotti, Marco Ceccotti, Antonio Accardo, Maurizio Ponziani, Luisa Batassa; testi e regia:
Caterina Vitiello; scenografia: Manuel Reimann; costumi e burattini: Vera Zamuner. Lo spettacolo, ispirato al romanzo di Collodi, e' un racconto nel racconto. A portarlo in scena, attori e burattini che interpreteranno i personaggi prendendo vita da un gigante libro di racconti. Dalle 15 "Sarabanda", parata carnascialesca con artisti di strada tra piazza del Popolo e San Lorenzo in Lucina, piazza di
Spagna e piazza Navona. Dalle 15 "Gran Carnevale romano" (ottava edizione). In via Tiburtina, tra via Cave di Pietralata e via Casal Bruciato, 30.000 mq di isola pedonale ed un percorso di 1,5 km per ospitare tante colorate rappresentazioni in maschera, a cavallo tra attualita' ed ironica rievocazione storica e trasmesse nell'etere attraverso la diretta tv di Romauno. Dalle ore 15 alle 19, in occasione della mostra "Il Carnevale romano", il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita il "Concerto veneziano" del quartetto d'archi "Musica in Maschera", in preziosi abiti settecenteschi. Dalle 15.30 alle 17.30 "Pony in maschera", in collaborazione con la Fise Lazio. Sfileranno in maschera nel ring allestito a piazza del Popolo i bambini delle scuole pony aderenti alla Fise della citta'. A seguire, alcune scuole pony mostreranno le abilita' dei loro giovani allievi ad eseguire spettacolari ed ironici caroselli equestri in costumi, ispirati a favole e film dei nostri tempi. Il primo assaggio di "arte equestre" in uno spazio tanto prestigioso. Dalle 15.30 alle 19 animazione in piazza del Popolo, San Lorenzo in Lucina, piazza di Spagna e piazza Navona, con spettacolo della Commedia dell'Arte. Alle 16, al Teatro del Torrino (via Sciangai, 10), "Il Carnevale delle maschere". Scritto e diretto da Luca Pizzurro, con Giuliano Calandra, Martina Buoni, Alessia Di Fusco, Francesca Barbasso. Musiche Pericle Odierna. Arlecchino, Pulcinella, Pantalone e Colombina cacciati dai loro padroni troveranno nella musica un nuovo modo per divertirsi e far divertire. Una commedia musicale scoppiettante, con un ritmo travolgente. Alle 16 e alle 18, al Teatro Le maschere (via Aurelio
Saliceti, 1), "Arlecchino al gran ballo di Sfessania", con testo e regia di Gigi Palla. In una notte particolare le maschere ritratte da Callot si animano misteriosamente ed escono dalle loro cornici per partecipare alla piu' strabiliante festa del martedi' grasso: il Ballo di Sfessania. Alle 18.30 "I cavalli di Roma", arte equestre a piazza del Popolo. Regia di Umberto Scotti. Replica dello spettacolo di sabato, con Alizee Froment, gli Hasta Luego, Jean Francois Pignon, Gianluca Coppetta, Manlio Fani, Andrea Giovannini, Pasquale Beretta, Pier Angelo Caniato, l'VIII reggimento Lancieri di Montebello e i loro cavalli-artisti. Presenta Paola Saluzzi. Alle 21.30, al Morgana Music Inn (largo dei Fiorentini, 3) "Le metamorfosi". Adattamento e regia di Corrado Veneziano e nell'esecuzione di Daniela Marazita ed Enrico Ottaviano. Il caos e' il protagonista della splendida opera di Ovidio, e il caos attraversa anche la messinscena realizzata dal Morgana Music Inn: con una storia d'amore che pian piano obbliga il pubblico a prendere posizione, a sbilanciarsi, truccarsi e travestirsi. Una lettura irriverente e divertente, che non tradisce la bellezza e la godibilita' del testo classico. http://www.diregiovani.it/

Arriverà Natale.

 Qualcuno dirà: ma siamo solo a settembre! Chi è amante del Natale come me, potrà comprendere la sensazione che posso provare appena l'e...