CHRISTMAS COUNTDOWN

L'Albero di Natale

30 nov 2009

Concerto di Natale 2009 a Catania


E’ stato ufficializzato il cast del tradizionale concerto di Natale, che quest’anno potrà essere vissuto al Teatro Bellini di Catania:
sul palco si esibiranno Eddie Floyd, Mario Biondi, Laura Esquivel, Malika Ayane, Jarabe de Palo, Rosalia De Souza, Noemi, gli Stadio, Gigi D’Alessio, Alex Britti, Dolcenera, Andrea Griminelli, Vincenzo La Scola, Benedict Gospel Choir, Gerardo Di Lella Big Band, Gaudeamus Igitur Concentus e Simphiwe Dana. Ad accompagnare gli artisti sono stati chiamati l’orchestra e il coro del teatro diretti per l’occasione dal Maestro Renato Serio. Il concerto sarà poi trasmesso la sera del 24 dicembre alle ore 21.00 su Rai2.


La ripresa televisiva sarà garantita da Rai Due che trasmetterà il concerto in prima serata, alle 21:00 del 24 dicembre. Al concerto seguirà una cena di gala alla quale parteciperanno, oltre agli artisti, prelati, personalità del mondo della politica, della cultura, dell’imprenditoria.
 

Cast di massima


Orchestra, Coro e Tecnici

del TEATRO MASSIMO BELLINI di Catania

Malika Ayane (Italy)

Mario Biondi (Italy)

Alex Britti (Italy)

Gigi D'Alessio (Italy)

Simphiwe Dana (South Africa)

Jarabe De Palo (Spain)

Rosalia De Souza (Brazil)

Dolcenera (Italy)

Laura Esquivel (Il mondo di Patty) (Argentina)

Eddie Floyd (Blues Brothers) (USA)

Andrea Griminelli (Italy)

Noemi (Italy)

Vincenzo La Scola (Italy)

Stadio (Italy)

Benedict Gospel Choir (U.S.A)

Gerardo Di Lella Big Band (Italy)

Coro "GAUDEMUS IGITUR" CONCENTUS di Catania (Italy)

...e altri in via di definizione.






29 nov 2009

Vª EDIZIONE MERCATINO DI NATALE DI SPOLETO

Stand, laboratori e tipicità del territorio a Palazzo Leti Sansi e Piazza del Mercato

5 - 8 dicembre e 11 - 13 dicembre le date dell'esposizione. Apertura ore 10,00 - 20,00
Si aprirà sabato 5 dicembre, nell’incantevole cornice di Palazzo Leti Sansi, il “Mercatino di Natale” 2009, appuntamento consueto per tutti gli appassionati ed inserito anche quest'anno nel cartellone degli Eventi di Fine Anno.
L’idea alla base della quinta edizione, è di offrire ai cittadini ed ai turisti, in quella che è da sempre conosciuta come la piazza storica del mercato, uno spaccato interessante e suggestivo delle lavorazioni e delle produzioni del territorio, oltre ad un’ulteriore opportunità per vivere la storia e la tradizione di Spoleto.
All’esposizione presente nelle splendide sale seicentesche di Palazzo Leti Sansi si aggiungerà un allestimento esterno, che darà vita ad un percorso interamente dedicato ai prodotti artigianali, all’oggettistica natalizia, ai presepi e ai prodotti tipici della gastronomia spoletina e umbra. Non solo. La città gemellata di Schwetzingen anche quest'anno sarà presente con un proprio stand per far conoscere agli spoletini e ai turisti le proprie produzioni locali, sia in ambito artigianale che gastronomico in un'esposizione che vedrà la presenza di artigiani e produttori provenienti anche da altre regioni d'Italia.
Previsto inoltre uno spazio dedicato alle animazioni quotidiane per i più piccoli durante la visita all’interno del Palazzo.
In concomitanza con il Mercatino di Natale, il 5 e il 12 dicembre dalle 8.00 alle 13, torna l'appuntamento con il Mercato a Km0, per l'occasione allestito in Piazza del Mercato. Nato come antidoto all’aumento dei prezzi, vissuto come un ritorno alle origini e alle abitudini di un tempo, luogo d’incontro privilegiato tra il produttore e il consumatore, il Mercato a Km0 sarà ancora una volta all'insegna della genuinità e della convenienza, con vendita diretta e degustazione dei prodotti tipici: un modo diverso di acquistare beni alimentari di prima necessità e non solo che arrivano sulla tavola senza bisogno di viaggiare per centinaia o, addirittura, migliaia di chilometri prima di essere consumati. Prodotti a Km 0 appunto che, provenendo dalle terre dello spoletino, permettono di avere il massimo di freschezza e controlli, con il minimo costo di trasporto e quindi anche il minimo livello di inquinamento.
Tra gli eventi in programma nella prima metà del mese di dicembre anche il tradizionale appuntamento della seconda domenica del mese. Il 13 dicembre, dalle ore 8.00 alle 20.00, il “Mercatino delle Briciole” riempirà alcune tra le più suggestive vie e piazze del centro storico, confermandosi appuntamento d'eccezione per tutti i curiosi e gli appassionati di oggettistica. (http://www.spoletocity.com/)

IL PRESEPE NAPOLETANO

Il presepe napoletano nasce circa nel 1700 e con esso anche il mestiere del figurinaio o figuraro, cioè il creatore di statuette del presepe napoletano. Alte circa 35-40 centimetri, sono realizzate non più in legno, ma in stoppa, con uno scheletro in fil di ferro e gli arti in legno dipinto, mobili, la testa in terracotta policroma e gli occhi in vetro. A Napoli il presepe diviene più che una semplice tradizione, è arte, storia e rappresenta la società.




Addirittura, alcuni artigiani, che lavorano soprattutto nella zona di S Gregorio Armeno (dove ancora oggi si possono vedere al lavoro) si specializzano nella creazione di un determinato tipo di personaggio, come i pastori.

Il presepe napoletano si popola di tanti personaggi diversi, che rappresentano i vari mestieri, con i caratteristici abiti. Anche la rappresentazione degli animali diventa molto varia: sono raffigurati anche animali esotici, come pappagalli, scimmie, cammelli, leoni.

A Napoli, nel Settecento, la creazione del presepe, diventa un passatempo per i nobili ed i ricchi borghesi, che fanno a gara nell’allestimento del presepe più ricco e più bello. La visione di questi presepi dell’aristocrazia è aperta al pubblico in modo che tutti li possano ammirare . Ammirano questi presepi anche il Re con la Corte e gli stranieri che giungono a Napoli con il Gran Tour e che li descrivono nei loro diari o resoconti di viaggio. Il presepe diventa così uno strumento per ostentare la propria ricchezza o quella della propria famiglia.

Anche il Re Carlo III di Borbone trascorre molto tempo a sovrintendere all’allestimento del presepe ( ed a fare lui stesso delle statuine), realizzato in alcuni saloni del Palazzo Reale. La Regina invece cuce i sontuosi vestiti delle statuette.

Un presepe napoletano famoso è quello allestito nel Natale del 1707 dall’architetto Gian Battista Nauclerio, che è illuminato in modo da simulare il trascorrere delle ore.

Il presepe del Principe di Ischitella invece è famoso perché i vestiti dei Mori erano ricoperti di oreo e di gemme preziose.

Bellissimi presepi sono allestiti anche nelle chiese napoletane.

Nel corso del XVIII secolo il presepe si diffonde anche presso il popolo napoletano, anche se allestito in modo semplice e povero, con pochi personaggi messi sullo scoglio (il masso) che costituisce il presepe, spesso custodito dentro una scatola (scarabattola) con una teca di vetro, appesa al muro o posta sul comò.

In genere, il presepe napoletano settecentesco è composto da tre sequenze narrative: la Natività, all’interno di una stalla o di una grotta; l’Annuncio della nascita di Gesù ai pastori dormienti da parte dell’angelo; la taverna, con gli avventori che banchettano all’aperto. (http://www.abitarearoma.net/)

Arriverà Natale.

 Qualcuno dirà: ma siamo solo a settembre! Chi è amante del Natale come me, potrà comprendere la sensazione che posso provare appena l'e...