CHRISTMAS COUNTDOWN

L'Albero di Natale

4 nov 2008

Centrotavola con piccole Mele


Centrotavola con piccole Mele

Materiale:
Foglie d'alloro
Piccole pigne
Grappolini di ribes rosso
1 cono di oasis (base di oasis in vendita dai fioristi)
Fil di ferro verde molto sottile
Stecchini di legno
1 piatto tondo grande

Ricoprite l'oasis con le foglie d'alloro fermandole con pezzetti di fil di ferro piegati a U e sovrapponendole leggermente.
Montate le pignette con il fil di ferro facendolo passare tra le scaglie inferiori e lasciando fuori le due estremità che facciano da gambo, quindi infilzatele sul cono. Aiutandovi con gli stecchini infilzate anche le ciliegine, alternandole alle pignette.
Decorate la base dell'alberello con le mele e il ribes.

2 nov 2008

Panettone fatto in casa


Panettone fatto in casa

INGREDIENTI:

1,300 kg. di farina di forza
320 gr. di burro
50 gr. di lievito madre
180 gr. di zucchero
125 gr. di scorza di arancia candita
125 gr. di scorza di cedro candita
25 gr. di latte in polvere
10 gr. di miele
12 tuorli
1 gr. di malto
350 gr. di uvetta
1 stecca di vaniglia
30 gr. di farina
sale



PREPARAZIONE:

Impastate per 10 minuti il lievito madre con 100 gr. di farina di forza e 0,5 dl di acqua tiepida.
Modellate una palla, incidetela a croce, coprite e fate lievitare in luogo tiepido per 3 ore, poi lasciate a temperatura ambiente 1 ora.
Prendete 100 gr. di impasto e lavoratelo con 100 gr. di farina e 0,5 dl di acqua tiepida.
Preparate un filoncino, avvolgetelo in un telo, legandolo come un salame, e mettetelo in un recipiente con il coperchio. Lasciatelo riposare per 10 ore.
Prelevate 50 gr. della parte più morbida interna del filoncino e impastatelo per circa 10 minuti con 100 gr. di farina e 0,5 dl di acqua tiepida.
Fate una palla, incidetela a croce, coprite e fate lievitare in luogo tiepido per 3 ore, poi lasciate a temperatura ambiente 1 ora.
lavorate per 10 minuti 100 gr di quest'ultimo impasto con 100 gr. di farina di forza e 0,5 dl di acqua tiepida, formate una palla, incidetela a croce, coprite e fate lievitare in luogo tiepido per 3 ore, poi lasciate a temperatura ambiente 1 ora.
Prelevate 100 gr di quest'ultimo impasto e lavoratelo 10 minuti con 100 gr. di farina di forza e 0,5 dl di acqua tiepida, formate una palla, incidetela a croce, coprite e fate lievitare in luogo tiepido per 3 ore, poi lasciate a temperatura ambiente 1 ora. Il lievito è ora pronto per l'impasto finale.


Impastate 550 gr. di farina con 130 gr. di zucchero, 2,5 dl di acqua tiepida, 225 gr. dell'ultimo impasto preparato, 6 tuorli e infine 140 gr. di burro morbido, e lavorate battendo sul tavolo di lavoro per 10 minuti.
Mettete l'impasto in una ciotola unta e tenetelo coperto in luogo tiepido per 2 ore, lasciatelo a temperatura ambiente per 12 ore finchè triplicherà il suo volume.
Versate in una ciotola 0,8 dl di acqua tiepida, il latte in polvere, il restante zucchero, 6 tuorli, il miele, il malto, 5 gr. di sale, i semi della stecca di vaniglia e mescolate.
Unite la farina rimasta impastando finchè il composto risulterà sodo. Unite l'impasto del punto 11 - quello tenuto da parte 12 ore - battendo fino a quando sarà amalgamato, unite 140 gr. di burro a fiocchetti, poi l'uvetta e i canditi.
Dividete l'impasto in tre parti di circa 800 gr. l'una che ungerete, con le mani imburrate e lascerete riposare coperte per 20 minuti.
Comprimete ogni impasto fra le mani unte lavorando con movimento rotatorio, poi poneteli negli stampi di carta da panettone e fate lievitare al tiepido a tiepido per 2 ore, poi ancora a temperatura ambiente 4 ore fino a quando avrà raggiunto il bordo.
Infornate a 180° per 30 minuti, provate la cottura con uno steccino poi sfornate.

Pandoro farcito

Pandoro farcito


Al Ribes

Gr 200 di Ribes
Gr 150 di zucchero
Ml 10 di Rum
1 Pandoro

Lavate le bacche di ribes e schiacciatele in una ciotola. Aggiungete lo zucchero mescolando fino ad ottenere una salsa densa.
Aromatizzate con il rum. Versate in un contenitore, coprite e lasciate riposare almeno 24 ore.
Il ribes può essere sostituito con altri frutti di bosco.


Al Croccante

Gr 200 di croccante
gr 250 di mascarpone
2 cucchiai di cognac

Tritate finemente il croccante spezzettato. Mettetelo in una ciotola con il mascarpone e amalgamate bene versando man mano anche il cognac.



Al Rum

ml 200 di latte
1 Tuorlo
Gr 40 di zucchero
Ml 20 di Rum
1 stecca di vaniglia

Montate il tuorlo con lo zucchero. Portate il latte a ebollizione con la stecca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza, versatelo sul tuorlo montato e riportate sul fuoco, mescolando, senza giungere a ebollizione.
Togliete la stecca di vaniglia e aggiungete il rum.

PANDORO ALLA NAPOLETANA

PANDORO ALLA NAPOLETANA


Ingredienti
dosi per 4:
150 g di farina di semola
180 g di zucchero
4 uova
100 g di mandorle sgusciate
200 g di burro
scorza di limone grattugiata
zucchero a velo
vanillina
100 g di canditi

Esecuzione:
Frullare le mandorle con un albume, unire la farina e frullare ancora per pochi minuti. Fondere il burro, unire lo zucchero, le uova intere, la scorza di limone e la vanillina.
Amalgamare bene e unire questo composto a quello di farina e mandorle.
Aggiungere i canditi.
Disporre in una teglia imburrata e infarinata.
Cuocere in forno per 30'a 200° e cospargere con zucchero a velo quando si sarà raffreddato.

Pandoro al tiramisù


Pandoro al tiramisù

(per 10 persone)
500 g di mascarpone
150 g di zucchero
3 tuorli d'uovo
3 albumi d'uovo
1 Kg di pandoro
200 ml di caffè
200 g di gocce di cioccolato



1. Tagliare il pandoro a fette sottili per il senso orizzontale e mettere le fette a tostare in forno a 180° C per circa 10 minuti; togliere dal forno e lasciar raffreddare.

2. Montare con una frusta elettrica il mascarpone con lo zucchero e i tuorli sino a renderlo ben montato;successivamente montare gli albumi a neve con un cucchiaio si zucchero a velo ed incorporarli insieme alle gocce di cioccolato al mascarpone.

3. Prendere una teglia con bordo alto e comporre il tiramisù a strati bagnando il pandoro tostato con il caffè amaro e poi spalmandolo di crema mascarpone; finire gli strati con la crema e far riposare in frigorifero per 3 ore.

4. Servire freddo spolverato con del cacao amaro.

Filastrocche di Natale

Questa è una raccolta di filastrocche di Natale trovate sul web!
Alberello bello bello

Alberello bello bello,

salta sul campanello

e incontra l’asinello

e si mettono a suonare.

Il campanello bello bello

salta sull’alberello

e fa il pipistrello.


Il Natale sta arrivando

Sta per finire l’anno

e il Natale sta arrivando,

si fa l’albero di Natale,

si pensa ai regali.

E quando arriva il giorno…

prima si mangia…

e dopo si scarta.



NataleIl Natale sta arrivando

a casa degli zii

c’è un gran fracasso.

E se c’è Babbo Natale

c’è anche il Natale.



Bianco Natale


Bianco Natale

tanti addobbi da preparare.

Bianco Natale

tante cose

da regalare e…

un pandoro

da mangiare.



L'albero di Natale

Nessuno resiste

a un albero di Natale,

addobbato di palline,

festoni e alla punta

la stella cometa.

L’albero porta

pace e felicità.

Natale in Austria


Natale in Austria

La Natività in Austria è annunciata da potenti squilli di tromba dall'alto delle cattedrali. L'Austria cattolica vanta la pastorale più celebre e più cara : "Still Nacht", che noi conosciamo come "Astro del Ciel". Questa meravigliosa canzone fu eseguita per la prima volta nella chiesa di S. Nicola a Obendorf, vicino a Salisburgo. Era la vigilia di Natale del 1818 e Padre Mohor era stato chiamato per battezzare un neonato. Era una sera particolarmente chiara e le stelle brillavano come perle nel firmamento blu.



Il sacerdote fu come toccato da quella pace tranquilla e di getto scrisse quelle parole che sono diventate celebri: "Still Nacht"... Più tardi, un suo amico, il maestro Franz Gruber, scrisse la melodia che si voleva accompagnare con l'organo, ma.. anche i topi ci misero le code. Le voraci bestioline avevano scombinato la tastiera e per accontentare il buon Padre, Gruber affidò senza troppo entusiasmo la melodia alle corde di una vecchia chitarra. L'effetto fu travolgente e, da quella lontana notte, forse non esiste paese ove non si canti questa dolcissima canzone natalizia. Nel Tirolo, é sempre viva la tradizione dei presepi realizzati con figurine di legno intagliate dai più bravi artigiani. Le ragazze, alla vigilia di Natale, preparano il famoso strudel, un dolce caratteristico a base di frutta e noci e confezionano pacchetti per i poveri che visiteranno il giorno di Natale. I montanari, invece, tornando dalla Messa, portano alle loro bestie il sale benedetto. Gli austriaci sono persone molto delicate e gentili e, ricordandosi di chi non festeggia il Natale in casa propria, illuminano ogni stazione ferroviaria per augurare un gioioso Natale ai viaggiatori.



A Vienna c'é la tradizionale passeggiata al parco pubblico dove i ragazzi e anche gli adulti, distribuiscono briciole di pane agli uccelli. A Salisburgo l'albero e il presepe si allestiscono in maniera del tutto singolare. Una costruzione che raffigura la storia dell'umanità, inizia con l'avvento. Partendo dalla rappresentazione del peccato originale, si va su, giorno per giorno, con rappresentazioni del profeta Isaia, dell'Annunciazione in terra, fino alla nascita del Redentore. A Natale viene deposto il Bambino, mentre la grotta é sormontata da una splendida e lucente stella. L'effetto é fantastico quando tutta questa piramide é illuminata

Per tutto il periodo delle feste si allestiscono, nei punti pi� importanti di Vienna, numerosi mercatini natalizi che danno all'insieme una scenografia davvero affascinante.

Il mercatino più popolare, che vanta una tradizione molto antica, crea un'atmosfera unica, soprattutto per i più giovani. Nel centro storico, davanti ai fastosi palazzi della nobiltà viennese, sono in mostra, dal 17 novembre al 24 dicembre, le tradizionali bancarelle del "mercatino natalizio della vecchia Vienna", dove si ha l'imbarazzo della scelta tra candele dipinte a mano, giocattoli di legno e cesti intrecciati. Sulla Piazza del Municipio (Rathausplatz) con le sue 140 bancarelle decorate, si possono acquistare addobbi natalizi, giocattoli, caldarroste, frutta candita, vin brulè e specialità gastronomiche.
All'interno del Municipio di Werkstatt, nel laboratorio di "Gesù Bambino" (Christkindls), i bambini possono preparare biscotti e costruire piccoli regali.

Anche nell'ex residenza asburgica di Schonbrunn, dal 24 novembre al 26 dicembre, ha luogo per il quattordicersimo anno consecutivo il Mercatino di Natale. L'offerta dei circa 60 espositori è più che svariata e spazia dagli addobbi dell'albero di Natale fatti di legno, paglia, feltro, vetro e pietra, ai prodotti di ceramica fino ai giocattoli di latta, all'artigianato artistico di ferro battuto ed ai presepi scolpiti a mano.


Nel quartiere Spittelberg a Biedermeier, dal 18 novembre al 24 dicembre, sono in vendita, tra le tante cose, ceramiche, monili in argento, smalto e ottone.

Due mercati di grande e antica tradizione sono quelli di Salisburgo, dal 22 novembre al 24 dicembre, e di Innsbruck, dal 22 novembre al 24 dicembre, caratterizzato dall'enorme abete natalizio posto proprio di fronte al Tettuccio d'Oro.

Infine a Graz, dal 27 novembre al 24 dicembre, si pu� assistere a un gioco di luci molto particolare: una decorazione natalizia unica al mondo viene ottenuta con proiezioni di immagini sulle pareti delle case.

Arriverà Natale.

 Qualcuno dirà: ma siamo solo a settembre! Chi è amante del Natale come me, potrà comprendere la sensazione che posso provare appena l'e...