I ragazzi che si amano
I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
JACQUES PREVERT
10 feb 2009
Farò della mia anima di Kahlil Gibran
Farò della mia anima
Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
Kahlil Gibran
Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
Kahlil Gibran
San Valentino viaggi d'amore
Tutta Italia, l'Italia innamorata, si prepara a festeggiare san Valentino.
Mercatini, ristoranti a lume di candela e suggestivi palazzi storici attendono il 14 febbraio le coppie che vogliono celebrare il proprio amore in cornici eleganti o insolite.
Verona, città dedicata al mito romantico per eccellenza, dedica all'amore addirittura una settimana di festeggiamenti. Dal 7 al 14 febbraio la manifestazione Verona in Love, dedicata ai due amanti 'veronesi', Giulietta e Romeo, comprende un grande mercatino enogastronomico e d'artigianato a Piazza Erbe, mostre d'arte, spettacoli teatrali e fuochi d'artificio.
A Gradara il mercatino di San Valentino è allestito all'interno delle mura del castello medioevale, teatro della storia d'amore di Paolo e Francesca, resa celebre dal canto dell'inferno dantesco. Un'occasione per visitare la splendida rocca e le stanze che ospitarono gli amanti più famosi della letteratura italiana.
Reggio Emilia ospita, dal 7 al 15 febbraio, l'ottavo raduno internazionale delle mongolfiere di san Valentino: una grande occasione da cogliere per ammirare col naso all'insù immensi cuori volanti. E per le coppie che non soffrono di vertigini anche l'opportunità di volare, per una volta non solo sulle ali dell'amore...
A Torino, è Palazzo Madama il punto di partenza di un tour per “ gossipari” impenitenti, ai quali sapere tutto degli amori delle star odierne non basta. Per ritrovare le tracce degli amori del passato. Turin in love ripercorre, attraverso un percorso per le strade e le piazze di Torino, le storie d'amore dei personaggi storici della città. Un tuffo tra storie lecite e clandestine guardando Torino da un'altra prospettiva, prima della cena di san Valentino.
Tanti gli appuntamenti e le curiosità per festeggiare e tanti sono i luoghi romantici dove è più facile innamorarsi.
http://www.repubblica.it/index.html
Mercatini, ristoranti a lume di candela e suggestivi palazzi storici attendono il 14 febbraio le coppie che vogliono celebrare il proprio amore in cornici eleganti o insolite.
Verona, città dedicata al mito romantico per eccellenza, dedica all'amore addirittura una settimana di festeggiamenti. Dal 7 al 14 febbraio la manifestazione Verona in Love, dedicata ai due amanti 'veronesi', Giulietta e Romeo, comprende un grande mercatino enogastronomico e d'artigianato a Piazza Erbe, mostre d'arte, spettacoli teatrali e fuochi d'artificio.
A Gradara il mercatino di San Valentino è allestito all'interno delle mura del castello medioevale, teatro della storia d'amore di Paolo e Francesca, resa celebre dal canto dell'inferno dantesco. Un'occasione per visitare la splendida rocca e le stanze che ospitarono gli amanti più famosi della letteratura italiana.
Reggio Emilia ospita, dal 7 al 15 febbraio, l'ottavo raduno internazionale delle mongolfiere di san Valentino: una grande occasione da cogliere per ammirare col naso all'insù immensi cuori volanti. E per le coppie che non soffrono di vertigini anche l'opportunità di volare, per una volta non solo sulle ali dell'amore...
A Torino, è Palazzo Madama il punto di partenza di un tour per “ gossipari” impenitenti, ai quali sapere tutto degli amori delle star odierne non basta. Per ritrovare le tracce degli amori del passato. Turin in love ripercorre, attraverso un percorso per le strade e le piazze di Torino, le storie d'amore dei personaggi storici della città. Un tuffo tra storie lecite e clandestine guardando Torino da un'altra prospettiva, prima della cena di san Valentino.
Tanti gli appuntamenti e le curiosità per festeggiare e tanti sono i luoghi romantici dove è più facile innamorarsi.
http://www.repubblica.it/index.html
9 feb 2009
"Immagini d'amore"
La bibliomediateca di Campobasso festeggia la ricorrenza di san Valentino
con una rassegna di film che verranno proiettati dal 9 al 14 febbraio.
I film scelti per l'occasione, tutti piuttosto recenti, possono rappresentare un piccolo squarcio della produzione cinematografica degli ultimi anni sul tema dell'amore, soggetto privilegiato nella storia del cinema, come in quella di qualsiasi altra espressione artistica.
Lunedì 9 febbraio - ore 17.00
"Dillo con parole mie" - 2002, di Daniele Lucchetti.
Una ragazza quattordicenne, Maggie, decide di trascorrere le proprie vacanze con la propria zia Stefania, trentenne nevrotica, appena uscita da una relazione con il belloccio Andrea. La ragazza la convince a passare dei giorni in una isoletta della Grecia, Ios, dove ha intenzione di perdere la propria verginità. Lì Maggie incontra lo stesso Andrea e tenta di sedurlo senza risultato e così chiede consiglio alla zia, ignara del tutto. Inizia così un confronto tra Andrea e Stefania attraverso la ragazza, che è il tramite inconsapevole.
Un film che tratta dei rapporti fra trentenni e fra trentenni e adolescenti, parte di un filone che va di moda nel cinema italiano degli ultimi anni.
Martedì 10 febbraio - ore 17.00
"Manuale D'amore" - 2005, di Giovanni Veronesi.
Un film in episodi: nel primo Silvio Muccino interpreta un giovane disoccupato che cerca di conquistare una ragazza conosciuta per caso. Nel secondo Margherita Buy e Sergio Rubini sono Barbara e Marco, una coppia sposata da tempo, ma in crisi:il loro rapporto ormai manca di dialogo e di novità. Il terzo episodio presenta una vigilessa di Roma (Luciana Littizzetto), che sfoga la propria rabbia per il tradimento del marito, sugli automobilisti di genere maschile. Nel quarto episodio Goffredo (Carlo Verdone), viene abbandonato dalla moglie e prova inutilmente a riconquistarla, fino all'incontro con Livia (Anita Caprioli) che promette di aprirgli nuovi orizzonti.
Mercoledì 11 febbraio - ore 17.00
"Bianco e Nero" - 2008, di Cristina Comencini.
La storia è quella di una giovane coppia con una donna, (Ambra Angiolini) che lavora in un'associazione di mediazione culturale tra gli africani e le istituzioni italiane. Il marito (Fabio Volo), è inizialmente disinteressato alle attività della moglie; poi conosce ad una conferenza Nadine, la moglie senegalese del collega di colore di Elena e se ne innamora. E qui si intrecciano le difficoltà di una relazione inter-coniugale e quelle di un amore interetnico, in una società ancora piena di pregiudizi.
Giovedì 12 febbraio - ore 17.00
"Saturno contro" - 2007, di Ferzan Ozpetek.
Davide è uno scrittore di favole e vive con Lorenzo, un giovane pubblicitario. Attorno alla propria tavola si raduna un folto gruppo di amici: Il bancario Antonio, marito di Angelica, psicologa avversaria del vizio del fumo; una traduttrice turca, Neval e suo marito, il poliziotto Roberto, succube di lei; Sergio, ex di Davide che vive di rendita; Roberta, appassionata di astrologia con problemi di droga. Il loro già fragile equilibrio verrà spezzato dal malore di Lorenzo che entra in coma. Il drammatico evento porterà questa piccola "famiglia" a stringersi nella sala d'attesa dell'ospedale ed ognuno a rivedere il proprio rapporto con gli altri.
Venerdì 13 febbraio - ore 17.00
"Ubriaco d'amore" - 2002, di Paul Thomas Anderson.
Protagonista il giovane Barry (Adam Sandler), stufo della routine e dalla piattezza della propria vita ed esasperato dalle sette sorelle che lo rimproverano di continuo sulla sua timidezza con le donne. Colto da un momento di sconforto telefona ad una linea erotica e si trova ad essere ricattato, perseguitato. Nel frattempo entra in scena una misteriosa donna che potrebbe cambiare la sua vita. Il film ha conquistato il Premio per la Miglior Regia all'ultimo Festival di Cannes.
Sabato 14 febbraio - ore 12.00
"Un bacio appassionato" - 2004, di Ken Loach.
Casim, figlio di pakistani, ma residente a Glasgow, accetta di sposare una sua cugina senza averla mai conosciuta. Si innamora però di Roisin, un irlandese che insegna musica in una scuola cattolica. La situazione è complicata dal fatto che la ragazza è separata e l' istituto cattolico dove lavora pretende dalla ragazza un adeguato compotamento morale. Il loro amore nasce contrastato: Casim dovrà scontrarsi con i principi della propria famiglia, Roisin con le regole morali della scuola.
Sabato 14 febbraio - ore 15.00
"Il destino nel nome" - 2006, di Mira Nair.
Ashima e Ashoke sono due giovani bengalesi il cui matrimonio è stato combinato dalle rispettive famiglie. Una volta sposati si trasferiscono a New York e mettono al mondo due figli. Il primogenito viene chiamato Gogol, in onore dello scrittore russo, il cui racconto "Il cappotto" salvò la vita ad Ashoke nel corso di un incidente ferroviario. Una volta adolescente, il figlio, che vuole sentirsi del tutto americano, cercherà di cambiare il suo nome, mentre il padre gliene ricorderà il significato: che da allora ogni giorno è un dono.
Sabato 14 febbraio - ore 17.00
"L'amore ai tempi del colera" - 2007, di Mike Newell.
Il film è un adattamento all'omonimo romanzo di Gabriel Garcia Marquez.
Florentino Ariza (Javier Bardem) è un giovane poeta che lavora come telegrafista.
Incaricato di consegnare un telegramma alla famiglia Daza, appena arrivata in città, incrocia lo sguardo con Fermina (Giovanna Mezzogiorno), di cui si innamora e con la quale inizia un rapporto epistolare. Il padre della ragazza scopre il legame fra i due e sperando in un matrimonio migliore per la figlia, decide di mandarla a vivere dalla cugina. Dopo molti anni i due si incontrano e di nuovo Florentino le esprime il proprio amore, ma la ragazza sposerà il medico Juvenal Urbino (Benjamin Bratt), togliendo ogni speranza al giovane.
Allora Florentino decide di aspettare la morte del marito dell'amata e nel frattempo annota sul proprio libretto le donne conquistate, arrivando a contarne 622, delle quali però nessuna riesce a fargli dimenticare l'amore per l'unica donna che abbia mai amato.
Alla notizia della morte del marito, Florentino, ormai settantaduenne, torna a dichiarare il proprio amore a Fermina.
http://www.primapaginamolise.it/banner/ban_clic.php?target=6ea9ab1baa0efb9e19094440c317e21b
con una rassegna di film che verranno proiettati dal 9 al 14 febbraio.
I film scelti per l'occasione, tutti piuttosto recenti, possono rappresentare un piccolo squarcio della produzione cinematografica degli ultimi anni sul tema dell'amore, soggetto privilegiato nella storia del cinema, come in quella di qualsiasi altra espressione artistica.
Lunedì 9 febbraio - ore 17.00
"Dillo con parole mie" - 2002, di Daniele Lucchetti.
Una ragazza quattordicenne, Maggie, decide di trascorrere le proprie vacanze con la propria zia Stefania, trentenne nevrotica, appena uscita da una relazione con il belloccio Andrea. La ragazza la convince a passare dei giorni in una isoletta della Grecia, Ios, dove ha intenzione di perdere la propria verginità. Lì Maggie incontra lo stesso Andrea e tenta di sedurlo senza risultato e così chiede consiglio alla zia, ignara del tutto. Inizia così un confronto tra Andrea e Stefania attraverso la ragazza, che è il tramite inconsapevole.
Un film che tratta dei rapporti fra trentenni e fra trentenni e adolescenti, parte di un filone che va di moda nel cinema italiano degli ultimi anni.
Martedì 10 febbraio - ore 17.00
"Manuale D'amore" - 2005, di Giovanni Veronesi.
Un film in episodi: nel primo Silvio Muccino interpreta un giovane disoccupato che cerca di conquistare una ragazza conosciuta per caso. Nel secondo Margherita Buy e Sergio Rubini sono Barbara e Marco, una coppia sposata da tempo, ma in crisi:il loro rapporto ormai manca di dialogo e di novità. Il terzo episodio presenta una vigilessa di Roma (Luciana Littizzetto), che sfoga la propria rabbia per il tradimento del marito, sugli automobilisti di genere maschile. Nel quarto episodio Goffredo (Carlo Verdone), viene abbandonato dalla moglie e prova inutilmente a riconquistarla, fino all'incontro con Livia (Anita Caprioli) che promette di aprirgli nuovi orizzonti.
Mercoledì 11 febbraio - ore 17.00
"Bianco e Nero" - 2008, di Cristina Comencini.
La storia è quella di una giovane coppia con una donna, (Ambra Angiolini) che lavora in un'associazione di mediazione culturale tra gli africani e le istituzioni italiane. Il marito (Fabio Volo), è inizialmente disinteressato alle attività della moglie; poi conosce ad una conferenza Nadine, la moglie senegalese del collega di colore di Elena e se ne innamora. E qui si intrecciano le difficoltà di una relazione inter-coniugale e quelle di un amore interetnico, in una società ancora piena di pregiudizi.
Giovedì 12 febbraio - ore 17.00
"Saturno contro" - 2007, di Ferzan Ozpetek.
Davide è uno scrittore di favole e vive con Lorenzo, un giovane pubblicitario. Attorno alla propria tavola si raduna un folto gruppo di amici: Il bancario Antonio, marito di Angelica, psicologa avversaria del vizio del fumo; una traduttrice turca, Neval e suo marito, il poliziotto Roberto, succube di lei; Sergio, ex di Davide che vive di rendita; Roberta, appassionata di astrologia con problemi di droga. Il loro già fragile equilibrio verrà spezzato dal malore di Lorenzo che entra in coma. Il drammatico evento porterà questa piccola "famiglia" a stringersi nella sala d'attesa dell'ospedale ed ognuno a rivedere il proprio rapporto con gli altri.
Venerdì 13 febbraio - ore 17.00
"Ubriaco d'amore" - 2002, di Paul Thomas Anderson.
Protagonista il giovane Barry (Adam Sandler), stufo della routine e dalla piattezza della propria vita ed esasperato dalle sette sorelle che lo rimproverano di continuo sulla sua timidezza con le donne. Colto da un momento di sconforto telefona ad una linea erotica e si trova ad essere ricattato, perseguitato. Nel frattempo entra in scena una misteriosa donna che potrebbe cambiare la sua vita. Il film ha conquistato il Premio per la Miglior Regia all'ultimo Festival di Cannes.
Sabato 14 febbraio - ore 12.00
"Un bacio appassionato" - 2004, di Ken Loach.
Casim, figlio di pakistani, ma residente a Glasgow, accetta di sposare una sua cugina senza averla mai conosciuta. Si innamora però di Roisin, un irlandese che insegna musica in una scuola cattolica. La situazione è complicata dal fatto che la ragazza è separata e l' istituto cattolico dove lavora pretende dalla ragazza un adeguato compotamento morale. Il loro amore nasce contrastato: Casim dovrà scontrarsi con i principi della propria famiglia, Roisin con le regole morali della scuola.
Sabato 14 febbraio - ore 15.00
"Il destino nel nome" - 2006, di Mira Nair.
Ashima e Ashoke sono due giovani bengalesi il cui matrimonio è stato combinato dalle rispettive famiglie. Una volta sposati si trasferiscono a New York e mettono al mondo due figli. Il primogenito viene chiamato Gogol, in onore dello scrittore russo, il cui racconto "Il cappotto" salvò la vita ad Ashoke nel corso di un incidente ferroviario. Una volta adolescente, il figlio, che vuole sentirsi del tutto americano, cercherà di cambiare il suo nome, mentre il padre gliene ricorderà il significato: che da allora ogni giorno è un dono.
Sabato 14 febbraio - ore 17.00
"L'amore ai tempi del colera" - 2007, di Mike Newell.
Il film è un adattamento all'omonimo romanzo di Gabriel Garcia Marquez.
Florentino Ariza (Javier Bardem) è un giovane poeta che lavora come telegrafista.
Incaricato di consegnare un telegramma alla famiglia Daza, appena arrivata in città, incrocia lo sguardo con Fermina (Giovanna Mezzogiorno), di cui si innamora e con la quale inizia un rapporto epistolare. Il padre della ragazza scopre il legame fra i due e sperando in un matrimonio migliore per la figlia, decide di mandarla a vivere dalla cugina. Dopo molti anni i due si incontrano e di nuovo Florentino le esprime il proprio amore, ma la ragazza sposerà il medico Juvenal Urbino (Benjamin Bratt), togliendo ogni speranza al giovane.
Allora Florentino decide di aspettare la morte del marito dell'amata e nel frattempo annota sul proprio libretto le donne conquistate, arrivando a contarne 622, delle quali però nessuna riesce a fargli dimenticare l'amore per l'unica donna che abbia mai amato.
Alla notizia della morte del marito, Florentino, ormai settantaduenne, torna a dichiarare il proprio amore a Fermina.
http://www.primapaginamolise.it/banner/ban_clic.php?target=6ea9ab1baa0efb9e19094440c317e21b
8 feb 2009
7 feb 2009
QUI TI AMO Pablo Neruda
QUI TI AMO
Qui ti amo. Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte stelle.
O la croce nera di una nave. Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto. Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei cosi distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento vogliono cantare
il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.
Pablo Neruda
Qui ti amo. Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte stelle.
O la croce nera di una nave. Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto. Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei cosi distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento vogliono cantare
il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.
Pablo Neruda
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