CHRISTMAS COUNTDOWN

L'Albero di Natale

27 nov 2009

"CENTO PRESEPI" a Roma

Oltre 160 presepi, provenienti dall'Italia ma anche dall'estero, tra cui alcune icone inviate dall'accademia di Romania. 
Nelle sale del Bramante della basilica di Santa Maria del Popolo torna, per la 34esima edizione, l'esposizione internazionale "Cento Presepi". Ad inaugurarla il sindaco Gianni Alemanno, accompagnato dalla moglie Isabella Rauti, il cardinale Angelo Comastri, vicario generale del papa e arciprete della basilica di San Pietro, e l'assessore comunale alle polistiche scolastiche Laura Marsilio. "L'incanto della tradizione non si deve perdere", ha detto il sindaco durante la cerimonia di inaugurazione.(omniroma.it)
http://roma.repubblica.it/

Appuntamento a Milano il 6/12 per l'accensione dell'albero dei record

Centomila lampadine e diecimila fiori bianchi addobberanno quest'anno l'albero di Natale di piazza Duomo. 
Un abete da record, con i suoi 50 metri di altezza e 15 metri di larghezza alla base: il doppio rispetto a quello del Rockefeller Center di New York, ben venti metri più alto di quello di piazza San Pietro a Roma. L'albero sarà addobbato in modo tradizionale, grazie a migliaia di lampadine a basso consumo, che gli doneranno una luce calda e intensa, e a circa 10mila fiori bianchi, che ricordano quelli rossi della stella di Natale. Alla base sarà ricostruito il tipico paesaggio del bosco, con aghi, pezzi di legno e pigne, il tutto recintato da uno steccato di legno.
Centomila lampadine e diecimila fiori bianchi addobberanno quest'anno l'albero di Natale di piazza Duomo. Un abete da record, con i suoi 50 metri di altezza e 15 metri di larghezza alla base: il doppio rispetto a quello del Rockefeller Center di New York, ben venti metri più alto di quello di piazza San Pietro a Roma. L'albero sarà addobbato in modo tradizionale, grazie a migliaia di lampadine a basso consumo, che gli doneranno una luce calda e intensa, e a circa 10mila fiori bianchi, che ricordano quelli rossi della stella di Natale. Alla base sarà ricostruito il tipico paesaggio del bosco, con aghi, pezzi di legno e pigne, il tutto recintato da uno steccato di legno.


http://www.corriere.it/

Dolce di Natale tedesco: Stollen di albicocche

Stollen di albicocche
Ingredienti:
Pasta lievitata - Gr 500 di farina
                          Gr 250 di burro fuso
                          Gr 75 di zucchero
                          Ml 125 di latte tiepido
                          1 confezione di lievito secco
                          1 buccia di arancia
                          Succo di 1 arancia
                          1/2 cucchiaino
            Per il ripieno -  Gr 200 di albicocche secche
                         Ml 100 di Sherry
                         Gr 200 di mandorle tritate
                         Gr 200 di marzapane
                         Gr 50 di pistacchi tritati

Zucchero a velo
Preparazione:
Lasciar ammorbidire le albicocche nello Sherry per almeno 2 ore.
Mescolare la farina, il sale, il lievito e lo zucchero; incorporate il burro fuso(non tutto lasciatene un pò per spalmarlo sopra dopo), il latte, la buccia d’arancia ed il succo. Lavorare fino ad ottenere un impasto uniforme. Lasciar riposare in luogo caldo e al coperto per circa 30’. Dopodiché stendere su una spianatoia infarinata.
Sgocciolare le albicocche, farle a pezzetti e distribuirle sulla pasta insieme alle mandorle e ai pistacchi. Prendere insieme i bordi dell’impasto, stenderlo di nuovo e formare un buco al centro. Arrotolare il marzapane, metterlo nel buco dell’impasto e chiudere in modo da fargli prendere la forma di un pane. Far lievitare ancora per 15’.
Cospargere il dolce col burro fuso avanzato e metterlo in forno a 175° per 50’.
Quando è cotto, ancora caldo, cospargerlo di zucchero a velo e volendo di pistacchi tritati.
DA: I dolci di Natale

Regali di Natale Fai-da-te: Piatto di biscotti

Piatto di biscotti

Piatto di biscotti

Occorrente:

1 piatto di terracotta cm 28 di diametro

Tovagliolo di carta con disegno biscotti

Pasta da modellare ‘Ultra-light’

Pennello

Forbici

Coltellino per bricolage

Colore acrilico opaco Decormatt col grigio n. 278

Colore acrilico bianco n. 270

Lacca opaca trasparente Aqua MAttlack

Lavorazione:

Mischiare il Decormatt grigio con un pò di bianco, dipingere il piatto e far asciugare. Ritagliare alcuni biscotti dal tovagliolo, staccare i 2 veli inferiori. Disporre una parte dei biscotti sul piatto come nella foto, ma va bene anche a proprio gusto e spennellare con la lacca partendo sempre dal centro verso l’esterno.

Appoggiare gli altri biscotti sulla pasta da modellare stesa con uno spessore di 2 mm circa e spennellare di lacca, facendo molta attenzione a ricoprire bene i margini dei motivi.

Ritagliare con il coltellino e lasciate asciugare bene.

Incollare sul piatto una stella ed un cuore. Disporre gli altri biscotti sul piatto come se fossero dei biscotti veri.

Da Tutto per Natale

24 nov 2009

La Festa del Ringraziamento

Il 26 Novembre negli Stati Uniti si festeggierà il Thanksgiving Day, cioè la Festa del Ringraziemento.
La data cambia di anno in anno, ma cade sempre il quarto giovedi di Novembre.


Questa storica tradizione cristiana risale all'anno 1623. Quando fu effettuato il raccolto nel novembre 1623 William Bradford, Governatore della Colonia fondata dai Padri pellegrini, a Plymouth, nel Massachusetts, emise l'ordine:
« Tutti voi Pellegrini, con le vostre mogli ed i vostri piccoli, radunatevi alla Casa delle Assemblee, sulla collina... per ascoltare lì il pastore e rendere Grazie a Dio Onnipotente per tutte le sue benedizioni. »
I Padri pellegrini, a bordo della Mayflower, erano arrivati sulle coste americane nel 1620, dopo un duro viaggio attraverso l'Atlantico, in cui erano periti molti dei 102 pionieri imbarcati. Con l'inverno ormai alle porte, si erano trovati di fronte ad un territorio selvatico e inospitale, fino ad allora abitato solo da poche centinaia di nativi americani. Il primo anno fu molto duro. I Pellegrini vivevano in ripari di emergenza, il cibo scarseggiava e quasi la metà di loro non sopravvisse al rigido inverno. Con l'arrivo della primavera del 1621 la situazione migliorò. Per l'inverno i coloni riuscirono a mettere sotto sale del pesce e ad affumicare della carne. Dopo il duro lavoro degli inizi il governatore William Bradford indisse un giorno di ringraziamento a Dio per l'abbondanza ricevuta e per celebrare il successo del primo raccolto. Alla festa i coloni invitarono anche gli indigeni. Nel menù di quel primo Ringraziamento americano ci furono delle pietanze che divennero tradizione per le feste - in particolare il tacchino e il pumpkin (zucca) - insieme ad altre carni bianche, carne di cervo, ostriche, molluschi, pesci, torte di cereali, frutta secca e noccioline.
Il 29 giugno 1676 Edward Rawson redasse una proclamazione ufficiale di Thanksgiving per conto del governatore della contea di Charleston, in Massachusetts, che aveva deciso di indire un giorno di ringraziamento per la buona sorte di cui godeva la comunità e per celebrare la vittoria contro gli "indigeni pagani", cioè gli stessi indiani che avevano accolto e condiviso il territorio con Bradford e gli altri fondatori della colonia di Plymouth. Nei secoli successivi la tradizione del Thanksgiving si estese a tutto il Paese. Le tredici colonie (i primi stati americani) non celebrarono contemporaneamente il Giorno del ringraziamento fino all'ottobre del 1777, quando ne fu indetto uno per festeggiare la vittoria contro gli inglesi a Saratoga nella guerra per l'indipendenza. Fu George Washington, il primo presidente degli Stati Uniti d'America, a dichiarare la festa per tutti gli stati nel 1789 proclamando una giornata nazionale di ringraziamento. Molti risero dell'idea, a cominciare da Thomas Jefferson, che da presidente non vi diede alcun seguito. Ma a metà del XIX secolo il Thanksgiving era diffuso nella maggior parte del territorio americano e osservato da tutti gli strati sociali, dai ricchi ai meno abbienti. (http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale)

Proprio come facevano i padri pellegrini, gli abitanti dello Stato di New York possono tornare a cacciare un tacchino selvatico per il tradizionale pranzo di Thanksgiving di giovedì prossimo.
Scomparsi da Long Island nel XIX secolo, di fronte all'avanzata dei terreni agricoli, i tacchini selvatici sono stati reintrodotti nel territorio negli anni '90 nell'ambito di un programma di conservazione dell'ambiente, ma ora sono troppi e i contadini si lamentano per i danni da loro provocati alle colture.
Mike Schiavone, che coordina il programma per il ripopolamento dei tacchini selvatici, ha spiegato al New York Times che i 75 tacchini originari sono ormai diventati 300mila. Così, per la festa del Ringraziamento, è stato eccezionalmente deciso di aprire la caccia per cinque giorni e con precise limitazioni (solo un animale a testa).
La festa, celebrata da tutte le famiglie americane, ha origine nel pranzo di ringraziamento dei primi coloni per i frutti della terra del Nuovo Mondo. E il tacchino, simbolo dell'abbondanza offerta dall'America, è sempre stato il piatto forte del pranzo. I due primi fortunati cacciatori, racconta il quotidiano, hanno voluto rendere solenne la cattura facendo impagliare gli esemplari uccisi. (http://www.adnkronos.com/IGN/)

Queste sono immagini della Parata dello scorso anno


Come decorare la tavola di Natale

Nei link qui di seguito troverete degli spunti per la decorazione della vostra tavola Natalizia, naturalmente degli buoni consigli li potrete trovare anche in questo blog.......

http://www.lsds.it/le-4-regole-per-decorare-la-tavola-di-natale

http://www.donnaclick.it/articoli/casa/?id=770

http://www.theitaliantaste.com/art-receiving/apparecchiare/tavola_natalizia_christmas_table/tavnat005_tavola_bianco_oro_01.shtml

http://www.amando.it/natale/addobbi-natale-tavola.htm

http://cucina.intrage.it/approfondimenti/galateo-a-tavola/la-tavola-di-natale/

21 nov 2009

Villaggio di Natale Flover......Natale a Bussolengo



E' il mercatino di Natale più famoso del Veneto e uno dei più grandi in Italia. A Bussolengo è aperto da un paio di settimane il Villaggio di Natale Flower. 
Un mondo da fiaba con il Pit Stop della slitta, la Palestra di Babbo Natale, nuove animazioni e spettacoli con settimane a tema.
Tutte le novità per un Natale glamour: colori tendenza, angeli a fibre ottiche, arredi, decorazioni per la casa.
Corsi per bambini pasticceri per imparare a fare i biscotti di Natale. Si può trovare davvero di tutto, decorazioni di ogni genere, dalle più economiche alle più eleganti, statuine per il presepio, idee regalo, giocattoli, dolci natalizi provenienti da ogni parte d'Italia.
Settemila metri quatrati di spazio espositivo e ricreativo con numerose aree al coperto in caso di maltempo.
Un momento magico per tutti i bambini, ai quali sembrerà di vivere all’interno di una favola, quando peluche e cavalli a dondolo danzeranno al loro passaggio, conducendoli al grande albero luminoso al centro del Villaggio. Proprio come in un vero Villaggio, ai bordi delle strade ci sono gli artigiani al lavoro: il pirografo che realizza quadretti bruciando il legno, l’intagliatore di candele, la pittrice e molti altri maestri che realizzano le loro opere davanti agli ospiti.
Il Villaggio è pensato a misura di bambino: saranno i piccoli ospiti a far risuonare le musiche del Natale all’interno del Villaggio, suonando una tastiera posta ai piedi dell’enorme albero luminoso posto al centro del Villaggio. E mentre i loro genitori passeggeranno tra i banchetti potranno divertirsi con la baby dance, i laboratori interattivi, i corsi per diventare pasticceri imparando a cucinare i dolcetti di Natale guidati da Hilde. A fine giornata l’incontro con Babbo Natale per consegnargli la letterina e fare con lui una foto.

Tanti altri spettacoli e animazioni accompagneranno poi le giornate del villaggio: le domeniche 15 e 22 novembre e 6 dicembre un gruppo di zampognari, girerà per tutto il Villaggio, suonando musiche tipiche natalizie.

Per il tredicesimo anno consecutivo il Villaggio di Natale Flover detta le regole per un Natale glamour. Oro e crema per un classico infallibile, l’argento con il ritorno del blu o il viola per chi ama le novità, verde mela abbinato al più tradizionale rosso per chi vuole azzardare o la stanza dedicata agli angeli custodi per i maniaci della tecnologia.
Gli ospiti possono passeggiare nelle stanze tendenza allestite all’interno del Villaggio proprio come se entrassero in una delle case della piazza di Rothenburg. Ogni stanza è dedicata a un colore e propone arredi, decorazioni per la casa, tessuti e regali. Natale è anche arte e piacere di ricevere amici e parenti: Flover organizza corsi su come addobbare la tavola e la casa, realizzare corone, angeli, per rendere unici questi giorni di festa.
Ma c'è molto altro ancora: La carrozza dei cavalli, il grande presepe nella grotta, la tavola calda, la foto con Babbo Natale, gli artigiani, le sale di tendenza.

Informazioni pratiche: Il villaggio di Natale si trova al Garden Flower di Bussolengo sulla strada che da Verona porta a Lazise sul lago di Garda. L'indirizzo è Via Pastrengo 16, Bussolengo, VR. A coloro che percorrono l'A4 si consiglia l'uscita di Sommacampagna mentre a coloro che percorrono l'Autobrennero si consiglia l'uscita di Verona Nord. Tel. 045/6704041 Il mercatino è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30. Nei giorni festivi si paga un euro per l'ingresso, nei giorni feriali è gratuito. Il mercatino rimarrà aperto fino al 10 gennaio 2010 e sarà chiuso solo il 25 dicembre.
Greta Crestani
Notiziario italiano.it

Arriverà Natale.

 Qualcuno dirà: ma siamo solo a settembre! Chi è amante del Natale come me, potrà comprendere la sensazione che posso provare appena l'e...