CHRISTMAS COUNTDOWN

L'Albero di Natale

23 dic 2010

La Befana per grandi e piccoli

Il giorno dell’Epifania è l’ultima occasione del periodo natalizio per un break lontano dal lavoro e dalla solita routine.

In molti borghi d’Italia il fuoco della Befana brucia l’anno vecchio e purifica il nuovo e la vecchietta con la scopa arriva ad elargire dolciumi e carbone nero ai bambini.
Di seguito una rassegna sugli eventi, le offerte e le idee di viaggio per godersi il giorno dell’Epifania, tra tradizione usanze popolari, relax e città d’arte.

Per grandi e piccini
A Urbania, città al centro della provincia di Pesaro Urbino, le calze colorate che come da tradizione si appendono alle finestre e ai camini per raccogliere leccornie e carbone dispensato dalla Befana, coloreranno il centro storico dal 2 al 6 gennaio. Un ricco calendario di eventi, laboratori e gusto. Ci sarà la calza più lunga del mondo e tanto divertimento per adulti e bambini. Anche a Viterbo la befana passeggerà per le vie della città la sera del 5, mentre laboratori creativi e animazione per tutta la famiglia andranno avanti dal 23 dicembre al 6 gennaio. Un’altra occasione per divertirsi con i bambini la offre il Festival Internazionale del Circo di Roma, appuntamento prestigioso con i migliori artisti circensi del mondo, a meravigliarvi con i numeri più sorprendenti del circo.
A caccia di mercatini
L’epifania ci offre l’ultima occasione per visitare i numerosi mercatini di Natale che dal Trentino alla Sicilia, dispensano atmosfera natalizia nelle nostre città. La maggior parte dei mercatini lascia il posto alla routine post-festività esattamente dopo l’Epifania. E allora godetevi l’incanto dei mercatini di Bolzano e Merano, di Trento e di Torino. A Roma Piazza Navona ospita proprio in corrispondenza della befana uno storico mercatino. Agli artisti di strada che affollano quotidianamente la piazza si aggiungono gli stand dedicati alla simpatica vecchietta e ai prodotti artigianali e l’animazione, contribuendo a creare quell’atmosfera unica che è ormai da tempo un’attrattiva turistica.
Fuori porta
Il ponte dell’Epifania è un’ottima occasione per una gita fuori porta o una vera e propria vacanza, per iniziare con energia l’anno nuovo. Qualche giorno sulla neve potrebbe essere una bella idea per dedicarsi agli sport invernali quando le piste sono meno affollate che a ridosso dell’Avvento e del Capodanno. In alternativa c’è il soggiorno benessere, per riacquistare la forma dopo gli eccessi delle feste. L’Antico Casale in provincia di Perugia vi offrirà relax a 360° e trattamenti all’avanguardia all’interno di una bellissima residenza settecentesca immersa in una natura da sogno.
I Last Minute dell'Epifania
Le offerte last minute per aspettare la befana in famiglia spendendo molto poco sono tantissime. Alcuni hotel e agriturismi prevedono l’opzione 3x2, dormi 3 notti e ne paghi solo 2, mentre di solito vitto e alloggio sono gratis per i bambini sotto i 6 anni. A Selvino, in provincia di Bergamo Temavacanze propone un interessante pacchetto in cui dall’intimità familiare non sarà escluso neanche il fido cane. L’amico a 4 zampe potrà infatti pernottare in hotel e addirittura pranzare e cenare a fianco dei padroni in sala riservata.
All'estero
Chi ha voglia di sfruttare al meglio la festività ne approfitterà per un viaggio all’estero alla volta delle capitali europee e delle città d’arte. Potrà optare per la romantica Parigi, dove decorazioni natalizie e mercatini saranno lì a creare un’atmosfera magica, come a Vienna e a Stoccolma. Ci sono poi le capitali dell’est, in cui le basse temperature permettono di ammirarle in veste bianca, con il fascino pieno di Praga, Budapest, Cracovia e Belgrado d’inverno. http://natale.tiscali.it

Capodanno a Milano a suon di Mozart

Capita raramente di ascoltare il suono di strumenti originari del Settecento - viole, contrabbassi, fagotti, corni, trombe e flauti traversi -, per di più magistralmente suonati da uno dei più affiatati complessi che lavorano sul versante della musica antica, l'ensemble Silete Venti!
Ma se l'occasione si presenta, allora è da non perdere. È una serata di alto livello, quella proposta dall'Accademia dei Pugni per la sera del 31 dicembre nella Chiesa di San Marco di Milano. Non soltanto perché questa associazione culturale nasce proprio con l'intento di riportare in vita il clima di fervore intellettuale che animò la città di Milano nel XVIII secolo, ma anche perché per la prima volta in Italia è possibile ascoltare le sinfonie eseguite dagli strumenti per cui furono da Mozart stesso impaginate e concepite.

L'anima di Mozart, questo il nome del concerto, apre con la celebre sinfonia in sol minore K 550, forse l'opera più celebre dell'enfant prodige salisburghese. Vide la luce, insieme alle sinfonie K 543 e K 551, nell'estate del 1788, nei mesi in cui il musicista perse l'amato padre e a cui fece seguire una foga creativa di rara potenza con la composizione di un'altra celeberrima sinfonia, la sinfonia in Do maggiore K 551 "Jupiter, anch'essa in programma nel concerto di Capodanno di San Marco.
Prima del concerto, previsto per le ore 20 e a ingresso gratuito, si può partecipare alla celebrazione liturgica nella funzione vespertina con l'esecuzione della Cantata 51 di J. S. Bach per voce solista e orchestra.http://viaggi.corriere.it/

Panettone farcito alla vaniglia con salsa di ribes

Panettone farcito alla vaniglia con salsa di ribes

Ingredienti:
1 panettone classico di circa 1 kg
500 g di gelato alla vaniglia
3 cestini di ribes rosso
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di maizena

Stemperate la maizena in una ciotola con un cucchiaio di acqua. Lavate, scolate e sgranate il ribes; tenendone da parte cinque cucchiai, mettete il rimanente in un pentolino con lo zucchero e il composto di maizena e acqua. Cuocete per 10 minuti a fiamma bassissima, quindi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
Tagliate la calotta del panettone e tenetela da parte. Con un coltello affilato prelevate dall’interno un cilindro di pasta; riempite la cavità ottenuta con il gelato alla vaniglia, distribuendo di tanto in tanto qualche acino del ribes tenuto da parte; richiudete il panettone con la sua calotta.
Affettate il panettone farcito e distribuite una fetta su ogni piatto da dessert; guarnite con la composta di ribes ancora tiepida e servite in tavola. http://cucina.corriere.it/

22 dic 2010

Cosa mangerà Babbo Natale quando visiterà le nostre case?


Negli Stati Uniti si lascia per tradizione un boccone per il portatore di doni, che ha bisogno di rifocillarsi durante il suo lavoro natalizio.
I bambini mettono fuori un piatto di biscotti e un bicchiere di latte talvolta anche una carota per la renna. Con grande gioia, la mattina dopo scoprono che i dolci sono stati divorati, il latte è stato bevuto,la carota rosicchiata, e spesso trovano anche un gentile ringraziamento da parte del portatore del dono.
Questa usanza trova i suoi precedenti storici e il suo corrispettivo in tutto il mondo. L'origine trova le sue radici nelle credenze dell'Europa dell'Est e della Scandinavia, in cui si crede che gli spiriti dei defunti tornino a visitare le loro case la vigilia di Natale, dove trovano un posto a tavola apparecchiato per loro e, in alcune regioni,anche un bagno o un letto che li aspetta. A volte si lasciano anche delle offerte per la Sacra Famiglia. Sulle montagne austriache era tradizione lasciare il latte per Gesù Bambino e per Maria durante la messa di mezzanotte, mentre in Bretagna il cibo era lasciato all'aperto per la Vergine. Su molte tavole irlandesi venivano lasciate una pagnotta di pane, un bricco di latte e una candela accesa, nel caso la Sacra Famiglia si trovasse a venire durante la notte. Oggi i bambini dei paesi dell' America Latina, che hanno nei Tre Re i loro portatori di doni, lasciano del fieno per i cammelli alla vigilia dell'Epifania; a Puerto Rico i bambini raccolgono dell' erba fresca, la arrotolano a forma di palla, la addobbano con una trina e la lasciano sotto il letto per gli stanchi animali.
Nella Cuba pre-comunista i bambini lasciavano tabacco, erba, e chicchi di caffè per i Tre Saggi e i loro cammelli. In Inghilterra Father Christmas può trovare un mince pie e un sorso di brandy. A Cumberland, Degli anni '50, nelle case si lasciavano al portatore di doni un bicchierino di sherry, una sigaretta e mezza corona. I bambini della Siria e del Libano lasciano acqua e frumento per il mulo e il cammello. In Danimarca il folletto della casa, o nisse, deve avere il suo piattino di porridge di riso alla vigilia di Natale per evitare che le cose vadano male. La temperatura australiana durante la stagione natalizia richiede una birra fresca per Babbo Natale, e un secchio di acqua per i bianchi canguri che trascinano la slitta.
In Tirolo, il cavallo di San Nicola trova del fieno, mentre al santo viene lasciato un bicchiere di schnaps. Nei paesi protestanti della Germania, il Weihnachtsmann trova di solito un po' di Gliihwein, del pan di zennzero, o degli stollen. http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it

Pacchettini di Panettone (da usare come senaposto)

Pacchettini di Panettone (da usare come senaposto)
Ingredienti per 6 persone:
1 panettone, 
6 sacchettini trasparenti per alimenti, 
6 nastrini di raso in vari colori, 
6 bigliettini


Preparazione:
Ricavate dal panettone 6 belle fette dal taglio classico. Inserite ogni fetta in un sacchettino, chiudetelo con un nastrino di velluto e aggiungete un biglietto col nome del commensale.

Arriverà Natale.

 Qualcuno dirà: ma siamo solo a settembre! Chi è amante del Natale come me, potrà comprendere la sensazione che posso provare appena l'e...