18 gen 2016

Carnevale di Putignano 2016


Ecco le date previste per le imperdibili sfilate dei carri allegorici: 24 gennaio e 7 febbraio alle ore 11.00, 30 gennaio e 9 febbraio alle ore 19.00.

I Giovedì scandiscono l’avanzare del Carnevale di Putignano. La grande festa pugliese si inaugura ufficialmente il 26 dicembre con le Propaggini. Ma è il 17 gennaio, giorno di Sant´Antonio Abate, ad aprire le danze carnascialesche vere e proprie. E a partire da questa data fino all´ultima sfilata dei carri allegorici, si susseguono i Giovedì che, all’insegna dell’ironia e del divertimento, sono tradizionalmente dedicati a diverse categorie di individui.

Protagonista di ogni Giovedì è, infatti, uno specifico gruppo sociale. Quando il calendario lo consente, il primo è quello dei monsignori. Si prosegue con quello dei preti, delle monache, delle vedove, dei pazzi (i giovani non ammogliati), delle donne sposate e dei cornuti (gli uomini sposati). Quest´ultimo, curato annualmente dall´Accademia delle Corna, si caratterizza, oltre che per la dissacrante satira sociale, per il rito goliardico del taglio delle corna. E così, anche i Giovedì del Carnevale di Putignano sono appuntamenti in cui sacro e profano si fondono e confondono in una baldoria corale. In passato, inoltre, rappresentavano l’occasione per improvvisare balli e banchetti in maschera nei cosiddetti jos´r, cantine e sottani caratteristici del centro storico, una tradizione oggi ripresa e condita con sagre, spettacoli e musica.

I Giovedì del Carnevale di Putignano 2016 sono:
– 21 gennaio – Giovedì dei pazzi (o dei giovani)
– 28 gennaio – Giovedì delle donne sposate
– 4 febbraio – Giovedì dei cornuti (o degli uomini sposati)



RITI DEL CARNEVALE

La Festa dell’Orso ricorre il 2 febbraio, giorno della Candelora. Si configura come uno spettacolo itinerante che anima il centro storico di Putignano e l’anzidetto animale, il cui legame con il Carnevale è confermato da capacità magico-divinatorie che la tradizione popolare gli attribuisce, ne è il protagonista.
La performance si conclude in Piazza Plebiscito con il tanto atteso oracolo meteorologico: l’orso prevede il futuro andamento climatico.
Questa Festa, curata annualmente da un’associazione teatrale cittadina, figura tra gli appuntamenti più attesi del Carnevale di Putignano.

Il rito della Estrema Unzione del Carnevale si celebra alla vigilia del Martedì grasso, ultimo giorno di festa, e preannuncia l’avvento di astinenza e penitenza della Quaresima. Per l’occasione, si mette in scena una singolare mascherata: una banda di finti sacerdoti sfila per le vie del paese e impartisce una bizzarra benedizione, recitando in vernacolo la vita del morente Carnevale. La processione, dalle prime ore della sera fino a notte fonda, vaga per piazze e locali con tanto di appassionati e curiosi al seguito ed è tra i momenti più suggestivi della manifestazione putignanese.

Il Funerale del Carnevale si svolge il Martedì grasso e segna la fine delle licenze carnascialesche. Un maiale di cartapesta, metafora degli eccessi propiziatori che caratterizzano la grande festa, viene bruciato. È un rito che prepara all’imminente digiuno quaresimale. E per abbuffarsi, brindare, danzare e giubilare insieme, ancora una volta, ci si riunisce davanti alla cosiddetta Campana dei Maccheroni, anch’essa di cartapesta, i cui rintocchi, 365, cadenzano gli ultimi istanti del tempo carnascialesco, mettendo così fine alla baldoria corale.

Il 21 gennaio si potrà assistere a Il giovedì dei pazzi, una mostra fotografica di Dino Frittoli. Ci sarà, inoltre, la lettura di libri per bambini e lo spettacolo teatrale intitolato Il marito di mio figlio, di Daniele Falleri e presentato dall’Associazione teatrale Il volto e la maschera.
http://www.carnevalediputignano.it/le-tradizioni/giovedi-e-riti-del-carnevale/

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