CHRISTMAS COUNTDOWN

L'Albero di Natale

1 dic 2012

'Un Natale con i fiocchi' a Torino

ANSA -  Arte, spiritualita', tradizioni, bambini, montagna e sculture di ghiaccio: si snoda in sei percorsi, accomunati nel segno delle festivita', 'Un Natale con i fiocchi', il ricco calendario di iniziative di arte, musica, teatro, danza e spettacoli organizzato dal Comune di Torino dal primo dicembre al 13 gennaio e giunto alla seconda edizione. ''La seconda edizione di 'Un Natale con i fiocchi' - osserva Maurizio Braccialarghe, assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della citta' - sara' ancora piu' ambiziosa e completa per contenuti e qualita'''. Il Natale dell'arte avra' come principale attrazione l'esposizione a Palazzo Madama, fino al 13 gennaio, di un capolavoro della pittura rinascimentale italiana: il ritratto di Lionello d'Este opera del Pisanello. Ci saranno anche gli appuntamenti piu' tradizionali, come le Luci d'artista per le vie del centro e il presepe di Emanuele Luzzati. Anche le tradizioni hanno le loro novita'. Lo dimostra il grande Carillon, spettacolo di dieci artisti di circo, in otto appuntamenti, che compiono evoluzioni a venti metri da terra a ritmo di musica. Il percorso portera' nelle principali vie, piazze e gallerie del centro circa 2.500 artisti per oltre 100 appuntamenti tra cori, musica, gospel, danza, teatro di strada.

Ciliegina sulla torta saranno il Calendario dell'Avvento, un castello fiabesco con le 25 finestre animate dai personaggi di Luzzati, e il tradizionale mercatino natalizio di Borgo Dora. La spiritualita' delle diverse tradizioni religiose del Natale prevede musica, teatro e letture nei luoghi di culto cittadini, affiancati da itinerari di meditazione che affronteranno temi come il dono, il magnificat, il mistero, la notte. Per i piu' piccoli ci sara', ogni giorno, una fiaba inedita interpretata da giovani attori. Poi il trenino di Natale e la possibilita' di avvicinarsi agli sport invernali tramite il campo scuola di sci e di pattinaggio su ghiaccio. Proprio il ghiaccio porta a Torino le sculture degli artisti di Harbin e il presepe degli artisti nostrani che coinvolgeranno i piu' piccoli con divertenti lezioni. Cori alpini, incontri letterari e film a tema, mostre e una scalata alla Mole Antonelliana: e' il percorso 'Citta' delle montagne', che rendera' omaggio alla vocazione alpina del capoluogo piemontese. Fuori dai percorsi, ma da non perdere, sara' infine il capodanno in piazza San Carlo, con un grande concerto, balli e musica francese, anteprima di 'Torino incontra la Francia' che animera' la citta' per tutto il 2013. ''Tutto questo e' indice di come Torino stia moltiplicando i suoi sforzi per trasformarsi in un'importante meta turistico-culturale - conclude l'assessore Braccialarghe - impegno che sta gia' registrando diversi successi. Siamo sicuri che l'incantevole atmosfera natalizia della nostra Torino richiamera' moltissime persone nuovamente in citta'''.

Mercatino di Natale a Sorrento

Priora, una allegra frazione di Sorrento, ospita durante il periodo Natalizio un coloratissimo mercatino dedicato a tutte le età e in grado di soddisfare ogni richiesta per regalare un simpaticissimo pensiero di Natale!

Il mercatino propone esposizioni di ogni genere, dalla gastronomia all’artigianato e offre attrazioni per adulti e bambini.

Il programma dell’inaugurazione dell’08 Dicembre 2012:
ore 17.00: inaugurazione
ore 17.30: villaggio di Babbo Natale
ore 18.30: apertura area enogastronomica
ore 20.15: Rua Catalana in concerto

Mercatino di Natale a Napoli


Il legame tra la tradizione del Presepe e Napoli è così esclusivo che il termine "presepe napoletano" indica ormai una realtà a se.


Il presepe napoletano vanta tra le sue statuine non soltanto i personaggi classici, Santa Famiglia, magi, pastori e figuranti dei mestieri, ma la rappresentazione, spesso caricaturale, di personaggi famosi del passato e del presente.
Entrare a far parte dei personaggi del presepe napoletano è una meta ambitissima per personaggi dello spettacolo, della politica e dello sport.
Oggi, gli artigiani napoletani, sono i migliori produttori di stauine in terracotta in Italia e le competenze si tramandano, per generazioni, di padre in figlio.
La via del presepe a Napoli e Via San Gregorio Armeno a Spaccanapoli. Qui si susseguono botteghe specializzate nel presepe, all'interno delle quali è possibile trovare di tutto: dalle statuine classiche agli accessori per creare il presepe animato, dalle caricature dei personaggi famosi, Toto' e Maradona in testa, al “moschella”, statua di pastore dalle dimensioni minuscole.

Il Mercato Natalizio di Napoli ha quindi una caratteristica unica: è aperto tutto l'anno, dato che non si tratta di un mercato temporaneo, formato di banchi e stand, ma di una vera e propria zona della città dedicata al Natale.

La città di Napoli è ricca di bellezze artistiche e paesaggistiche e quella del Mercatino di Natale può essere un'ottima scusa per visitare la città nel suo insieme.


Una visita d'obbligo e quella alla Chiesa di S. Lorenzo Maggiore, dove sono custoditi gusci di noce al cui interno sono ricostruiti minuscoli presepi.
http://www.mediterraneonapoli.com/

Il Vischio portafortuna


Il vischio come simbologia del natale si lega ad una leggenda che ha molto a che vedere con la tradizione cristiana e con le favole di morale, si narra infatti che un vecchio mercante si era ritirato a vivere da solo tra i monti.

Il vecchio per tutta la vita aveva lucrato sulle merci vendute e ora si ritrovava alla fine della sua vita da solo e senza amici, dato che non si era neanche mai voluto sposare. Una notte, in preda all'insonnia che ormai lo accompagnava da molto tempo, l’uomo uscì di casa e lì venne attratto da voci e da mani che gli dicevano: Fratello, non vieni con noi fratello?

Come poteva qualcuno dire a lui “fratello”, a lui che si era sempre comportato come un avido mercante quale era, ma decise di seguire ugualmente quelle persone festanti che si stavano dirigendo verso Betlemme.

Lungo il cammino il mercante continuava a domandarsi se fosse davvero possibile che lui, lui che aveva sempre maltrattato le persone per un soldo in più, si trovasse ora in mezzo a gente che lo chiamava fratello.

Finalmente il corteo giunse a destinazione, e tutti si inginocchiarono di fronte alla culla di Gesù bambino, lodandolo e portando doni.

Anche i più poveri portavano dei doni, felici di poter rendere omaggio a Gesù Bambino  e il vecchio non aveva nulla, lui che era ricco si stava presentando a mani vuote.

Quando arrivò il suo turno si inginocchiò davanti alla culla e si mise a piangere chiedendo perdono, perdono per aver fatto soffrire tante persone e per essere sempre stato avido. Pianse così sinceramente che dopo la notte, quando la rugiada brillava sotto i primi raggi del sole, le gocce di pianto erano ancora lì, ma in mezzo a queste lacrime spuntavano due foglioline. Era nato il vischio.

Questa la leggenda, il vischio è una pianta che si addice al Natale perché è un sempreverde stagionale con cui da secoli si usano fare decorazioni per tavole, porte e finestre e che da sempre ha condito le usanze culturali.

Il bacio sotto il vischio, o mettere il vischio sulla porta per tenere lontani gli spiriti cattivi sono tutta una serie di piccole usanze legate appunto ad antiche tradizioni popolari.
http://natale.tipiace.it

Arriverà Natale.

 Qualcuno dirà: ma siamo solo a settembre! Chi è amante del Natale come me, potrà comprendere la sensazione che posso provare appena l'e...