CHRISTMAS COUNTDOWN

L'Albero di Natale

3 dic 2009

Mercatini di Natale in Liguria


In Liguria nella prima settimana del mese se ne trovano a Levante e a Ponente:
nel centro storico di Finale Ligure (SV), circa 50 espositori sia il sabato che la domenica (tel. +39 019 6816004); a Genova gli antiquari (circa 100 espositori) si danno appuntamento a Palazzo Ducale (tel. +39 010 588735) sabato e domenica; mercatino dell'antiquariato (circa 60 espositori) anche a Savona, in piazza Chabrol e via Paleocapa (tel. +39 019 8310426) sabato e domenica; a La Spezia il Cercantico (un centinaio di espositori) è in piazza Cavour (tel. +39 0187 727631) solo di domenica - meglio controllare telefonicamente per eventuali modifiche di orari e giornate.


A Genova per il Natale ci sono alcune costanti che sono diventate nel tempo mete fisse per i vari gusti e tendenze. In piazza Matteotti, per esempio, già dal mese di novembre ha aperto, sotto il tendone, la Bottega Equo-Solidale con tessuti e prodotti gastronomici dal sud del mondo. Anche a Porta Siberia, dai primi di novembre, al Museo Luzzati è partito il mercatino allestito nei locali della cinquecentesca porta dove scegliere tra oggetti, teatrini e sagome realizzati a mano su disegno di Emanuele Luzzati, ma anche litografie, xilografie, serigrafie numerate e a tiratura limitata delle opere di Luzzati e poi libri illustrati, cataloghi, mezzari, cuscini, manifesti rari, cartoline, carte da gioco (aperto dal martedì al venerdì, ore 10-13 e 14-18; il sabato e la domenica, ore 10-18; lunedì riposo; tel. +39 010 2530328).

È partito mercoledì 2 dicembre, sotto gli alberi dei giardini, anche il mercato di tutte le feste davanti alla stazione Brignole e, tra antiquariato e libri, banchetti anche in Largo Lanfranco e Galleria Mazzini.

Manca all'appello quest'anno il tradizionale appuntamento al Teatro della Tosse per il Mercatino di San Porfirio, confidiamo nel prossimo.

Sabato 5 dicembre (e fino al 23 dicembre), poi, tutti al Mercatino tradizionale di San Nicola (in piazza Piccapietra) dove i commercianti sono vestiti con abiti medioevali e anche le ambientazioni sono in tema. In vendita prodotti rigorosamente artigianali tranne alcuni banchetti che vendono oggetti per devolvere il ricavato in beneficenza. Qualche artigiano è all'opera accanto ai contadini che ha portato il loro formaggio o altri prodotti tipici, e c'è anche una zona dove mangiare e dove assistere a momenti di spettacolo.

Solo sabato 12 dicembre, in via Cairoli (ore 9-17.30), bambini, insegnanti e famiglie della Scuola Daneo allestiscono banchetti con prodotti di artigianato e creativi, ma anche gastronomici, tutto nell'ottica del riciclo e riuso, del condividere insieme un'esperienza completa e con l'idea di dividere il ricavato tra le classi per attività e iniziative varie. Alla Città dei bambini e dei ragazzi è tutt'ora in corso (fino al 13 dicembre 2009), in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio, Rigiocattolo la raccolta tutti i giorni (ore 10-18) di giocattoli usati (funzionanti e in buono stato) che saranno venduti in piazza de Ferrari, durante la mostra-mercato di sabato 19 e domenica 20 dicembre, per sostenere il progetto Dream, per la cura dell'Aids e della malnutrizione in Africa.

Dal sabato 5 a martedì 8 dicembre il Gruppo Operatori Economici Rossiglione 2000 organizza Mercatini di Natale in Valle Stura, che si svolge nell'Area Expò di Rossiglione, e poi si sposterà a Campo Ligure (domenica 13 dicembre) e Masone (domenica 20 dicembre).

Andando verso Savona, troviamo un'agenda serrata di mercati che si muovono per le vie della città, ecco come rintracciarli: il 6, il 13 e il 20 dicembre, in via Guidobono; sempre il 13 dicembre, anche la Fiera di Santa Lucia; il 18 dicembre, Santa Rita; il 23 e 24 dicembre, Fiera di Natale in piaza del Popolo e via Guidobono.

Nel centro storico di Celle Ligure (SV), è sabato 5 dicembre, dalle 10 alle 18, l'appuntamento con il mercatino di Natale, con artigiani per le vie e occasioni e idee regalo dei commercianti della città. Sempre nel centro storico di Celle, domenica 6 dicembre, dalle 16.30, i commercianti augurano buone feste, offrendo a tutti panettone e cioccolata calda: un modo per sollecitare le papille e lo shopping. Ancora domenica 13 dicembre, sempre nel centro storico, dalle 9 alle 18, c'è Celle in bancarella, il tradizionale mercatino di artigianato, antiquariato e hobbistica.

Ad Albenga (SV), come gli amatori sanno benissimo, il Mercatino Antiquario nel centro storico (con circa 60 espositori) è la terza domenica del mese (tel. +390182556118).

A La Spezia tra mercatini straordinari e mercatini natalizi gli appuntamenti con le bancarella raddoppiano. Da sabato 5 a domenica 13 dicembre 2009 il Mercatino tipico di Natale è in piazza Europa, ma il 6, il 13 e il 20 dicembre ce n'è uno straordinario in viale Garibaldi, ore 9-19, che torna anche martedì 8 e domenica 13 dicembre, in piazza Cavour, ore 8-19 e sempre in piazza Cavour il 20 dicembre ore 6-19. Gli appassionati del retrò troveranno oggetti e antichità al Cercantico, domenica 6 dicembre, in piazza Cavour, ore 8-20, senza contare che se vi viene fame in mattinata basta spostarsi in piazza Brin, (ore 8-13) per il Mercato del Contadino.

Sempre in piazza Brin, il 18, il 19 e il 20 ancora enogastronomia con il Mercato dei colori e dei sapori (ore 8-20). Infine, da martedì 22 a giovedì 24 dicembre, l'appuntamento è a partire dall'alba fino a buio inoltrato in piazza Cavour, ore 6-19, e per i super ritardatari, ultima chance giovedì 24 dicembre in viale Garibaldi, (ore 9-19) con il Mercato straordinario di Natale.

Nella seconda settimana del mese sono due gli appuntamenti liguri con antiquariato e artigianato, uno a Levante, l'altro a Ponente: a Chiavari (GE) c'è la Mostra Mercato dell'Antiquariato, in via Martiri della Liberazione (tel. +39 0185 309558), sia sabato che domenica con mobili, oggettistica, monete per circa 120 espositori. U Cantun de l'Antigo è invece nel centro storico di Vallecrosia (IM), (tel. +39 0184 2552211) solo domenica per oggettistica e piccolo antiquariato proposto da circa 60 espositori.

Restando nel Ponente, ma questa volta il terzo sabato del mese a Porto Maurizio in (via XX Settembre) c'è Portobello - Mercatino dell'artigianato artisitico e dei prodotti biologici, dalle 9 alle 18.30.

Sempre il terzo sabato del mese, è a Ventimiglia il Mercatino Brocante, Antiquariato, Artigianato, Fiori, dalle 8 al tramonto, nei Giardini Pubblici (lato foce fiume Roya - tel. +39 0184 352525). Anche a Sanremo, il Mercatino dell'Antiquariato e dell'Usato Antico è fissato per la terza domenica del mese dalle 9 alle 18, in piazza San Siro e nelle piazze del centro storico (tel. +390184592583). Se ci spostiamo ad Arma di Taggia (IM), il terzo sabato di ogni mese troviamo Collezionismo sotto i portici, in viale delle Palme, dalle 9 al tramonto (tel. +39 0184 476222).

L'ultima domenica del mese poi, a Dolceacqua (IM), il Mercatino Biologico, dell'Artigianato e dell'Antiquariato va avanti dalle 9 al tramonto, in piazza Padre G. Mauro (tel. +39 0184 206899). Stesso appuntamento, per l'ultima domenica del mese, con un altro mercato del ponente a Pieve di Teco per il Mercato dell'usato, dei prodotti tipici/biologici e dell'Antiquariato, dalle 9 al tramonto, sotto i Portici (tel. +39 0183 36313).





2 dic 2009

Il presepe napoletano si aggiorna.....



Gli sposi George Clooney ed Elisabetta Canalis fanno segno a Micheal Jackson che no, lui proprio non può entrare. Perchè stanno arrivando i magi e portano in dono il vaccino contro l’Influenza A. Giuseppe e Maria hanno la mascherina, per sicurezza. Invece Marrazzo e le sue trans no, e nemmeno Patrizia D’Addario.


Betlemme non è in Costa Smeralda ma nel 2009 il presepe napoletano è così: zeppo di vip che pare il Billionaire. La tradizione, quella, se la sarà portata via come souvenir lo sciame di turisti che pure in una normale mattinata infrasettimanale affoga le strettoie di via San Gregorio Armeno, vicolo capitale mondiale del 'presepio', come lo chiamava Eduardo. Ve li ricordate i pastori? Quelli che inciampavano nel muschio, e te li ritrovavi sempre faccia in terra? Ecco, nel presepe del gossip hanno posti di terza fila. Al massimo una botteguccia riservata con vista sul ruscello di carta stagnola.

Il resto va bene per un’edizione speciale di Lucignolo. E allora attenzione: Noemi Letizia va posizionata lontana da Veronica Lario, visto che l’ex first lady ha la statuetta di Berlusconi inginocchiata ai suoi piedi, affinché il crocerista di passaggio possa intuire al volo uno spicchio di folclore presidenziale. C’e’ Belen in scala, scesa apposta dai cartelloni pubblicitari formato famiglia, per scorgere nientemeno che Barack Obama travestito da pastore. Non sa, Mr. President, che appena un paio d’anni or sono a badare alle greggi c’era finito Osama Bin Laden.

La guerra però non tira più e persino il Papa - col gesso - se ne sta dimesso tra i personaggi meno ambiti. Con un po’ di immaginazione tutto può accadere in questo presepe Barnum, persino che il Quagliarella di terracotta faccia gol, e di questi tempi per la Napoli pallonara sarebbe un miracolo davvero. Una volta al suo posto su questi scaffali c’era Maradona, e c’è ancora in effetti. Anzi fu proprio il Pibe una delle creazioni che inaugurò per i Ferrigno l’era del presepe d’attualità: “E mo’ di questo ci dobbiamo accontentare...”, scherza il maestro che ha la sua bottega di famiglia qui, nel cuore di Napoli, dal 1836. Evidentemente non basta più produrre - assolutamente a mano - autentici pezzi d’arte, citati dalla stampa internazionale e in mostra a New York e Parigi. “Ma non è una strategia - dice Ferrigno - già nel ‘700 si usava cambiare i costumi dei pastori seguendo le mode, e già all’epoca persone dell’attualità salivano sulle scene di questo teatro in miniatura. Così sono arrivati il pianino, il guarattellaro, Pulcinella e poi Toto’, Eduardo De Filippo e il lustrascarpe...”, fino a Brenda e Natali’. Sono i tempi che cambiano.

Di Virgilio, altro artigiano storico, grazie a questa “politica nel presepe” vive sotto la costante sventagliata dei flash. L’anno scorso Mara Carfagna gli commissionò un intero Consiglio dei ministri. E il giovanissimo Genny ha cavalcato l’onda anche quest’anno. Al fianco della natività, ecco la pre-natività ministeriale: Mariastella Gelmini con tanto di pancione e di cartello “W la riforma”. Un terremoto per la tradizione, non c’è dubbio. E perché allora non ribaltare il concetto? Alla tradizione per il terremoto c’à arrivato prima Marco Ferrigno, che sta ultimando “un presepe omaggio agli sfollati del sisma d’Abruzzo. Ci sono - spiega - i posti più importanti dell’Aquila, e la natività l’ho messa sotto la famosa Chiesa. I magi? Sono Berlusconi, Bertolaso e il generale Lisi (della Guardia di Finanza della scuola di Coppito, ndr). Metteremo all’asta il presepe e il ricavato sarà dato in beneficenza”.

1 dic 2009

Presepe subacqueo


Anche quest’anno in occasione del Natale, il Rimini Yacht Club Vela Viva in collaborazione con il Marina di Rimini, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, con il supporto volontario delle associazioni subacquee di Rimini, Volontari Soccorso Mare, Rimini Rescue e di Assonautica di Rimini organizzerà il Presepe Subacqueo giunto alla sua 26° edizione.


Il 25 dicembre, alle 17, un corteo di subacquei arriverà in processione con le fiaccole fino al punto in cui è immerso il presepe, sul fondo del mare nell’area antistante gli uffici del Marina, si immergeranno per liberarlo e farlo emergere dalle acque completamente illuminato, dove rimarrà per essere ammirato dal pubblico fino all’Epifania. (http://www.romagnanoi.it/)




La canzone di Rudolph...la renna di Babbo Natale!!!!

30 nov 2009

Concerto di Natale 2009 a Catania


E’ stato ufficializzato il cast del tradizionale concerto di Natale, che quest’anno potrà essere vissuto al Teatro Bellini di Catania:
sul palco si esibiranno Eddie Floyd, Mario Biondi, Laura Esquivel, Malika Ayane, Jarabe de Palo, Rosalia De Souza, Noemi, gli Stadio, Gigi D’Alessio, Alex Britti, Dolcenera, Andrea Griminelli, Vincenzo La Scola, Benedict Gospel Choir, Gerardo Di Lella Big Band, Gaudeamus Igitur Concentus e Simphiwe Dana. Ad accompagnare gli artisti sono stati chiamati l’orchestra e il coro del teatro diretti per l’occasione dal Maestro Renato Serio. Il concerto sarà poi trasmesso la sera del 24 dicembre alle ore 21.00 su Rai2.


La ripresa televisiva sarà garantita da Rai Due che trasmetterà il concerto in prima serata, alle 21:00 del 24 dicembre. Al concerto seguirà una cena di gala alla quale parteciperanno, oltre agli artisti, prelati, personalità del mondo della politica, della cultura, dell’imprenditoria.
 

Cast di massima


Orchestra, Coro e Tecnici

del TEATRO MASSIMO BELLINI di Catania

Malika Ayane (Italy)

Mario Biondi (Italy)

Alex Britti (Italy)

Gigi D'Alessio (Italy)

Simphiwe Dana (South Africa)

Jarabe De Palo (Spain)

Rosalia De Souza (Brazil)

Dolcenera (Italy)

Laura Esquivel (Il mondo di Patty) (Argentina)

Eddie Floyd (Blues Brothers) (USA)

Andrea Griminelli (Italy)

Noemi (Italy)

Vincenzo La Scola (Italy)

Stadio (Italy)

Benedict Gospel Choir (U.S.A)

Gerardo Di Lella Big Band (Italy)

Coro "GAUDEMUS IGITUR" CONCENTUS di Catania (Italy)

...e altri in via di definizione.






29 nov 2009

Vª EDIZIONE MERCATINO DI NATALE DI SPOLETO

Stand, laboratori e tipicità del territorio a Palazzo Leti Sansi e Piazza del Mercato

5 - 8 dicembre e 11 - 13 dicembre le date dell'esposizione. Apertura ore 10,00 - 20,00
Si aprirà sabato 5 dicembre, nell’incantevole cornice di Palazzo Leti Sansi, il “Mercatino di Natale” 2009, appuntamento consueto per tutti gli appassionati ed inserito anche quest'anno nel cartellone degli Eventi di Fine Anno.
L’idea alla base della quinta edizione, è di offrire ai cittadini ed ai turisti, in quella che è da sempre conosciuta come la piazza storica del mercato, uno spaccato interessante e suggestivo delle lavorazioni e delle produzioni del territorio, oltre ad un’ulteriore opportunità per vivere la storia e la tradizione di Spoleto.
All’esposizione presente nelle splendide sale seicentesche di Palazzo Leti Sansi si aggiungerà un allestimento esterno, che darà vita ad un percorso interamente dedicato ai prodotti artigianali, all’oggettistica natalizia, ai presepi e ai prodotti tipici della gastronomia spoletina e umbra. Non solo. La città gemellata di Schwetzingen anche quest'anno sarà presente con un proprio stand per far conoscere agli spoletini e ai turisti le proprie produzioni locali, sia in ambito artigianale che gastronomico in un'esposizione che vedrà la presenza di artigiani e produttori provenienti anche da altre regioni d'Italia.
Previsto inoltre uno spazio dedicato alle animazioni quotidiane per i più piccoli durante la visita all’interno del Palazzo.
In concomitanza con il Mercatino di Natale, il 5 e il 12 dicembre dalle 8.00 alle 13, torna l'appuntamento con il Mercato a Km0, per l'occasione allestito in Piazza del Mercato. Nato come antidoto all’aumento dei prezzi, vissuto come un ritorno alle origini e alle abitudini di un tempo, luogo d’incontro privilegiato tra il produttore e il consumatore, il Mercato a Km0 sarà ancora una volta all'insegna della genuinità e della convenienza, con vendita diretta e degustazione dei prodotti tipici: un modo diverso di acquistare beni alimentari di prima necessità e non solo che arrivano sulla tavola senza bisogno di viaggiare per centinaia o, addirittura, migliaia di chilometri prima di essere consumati. Prodotti a Km 0 appunto che, provenendo dalle terre dello spoletino, permettono di avere il massimo di freschezza e controlli, con il minimo costo di trasporto e quindi anche il minimo livello di inquinamento.
Tra gli eventi in programma nella prima metà del mese di dicembre anche il tradizionale appuntamento della seconda domenica del mese. Il 13 dicembre, dalle ore 8.00 alle 20.00, il “Mercatino delle Briciole” riempirà alcune tra le più suggestive vie e piazze del centro storico, confermandosi appuntamento d'eccezione per tutti i curiosi e gli appassionati di oggettistica. (http://www.spoletocity.com/)

IL PRESEPE NAPOLETANO

Il presepe napoletano nasce circa nel 1700 e con esso anche il mestiere del figurinaio o figuraro, cioè il creatore di statuette del presepe napoletano. Alte circa 35-40 centimetri, sono realizzate non più in legno, ma in stoppa, con uno scheletro in fil di ferro e gli arti in legno dipinto, mobili, la testa in terracotta policroma e gli occhi in vetro. A Napoli il presepe diviene più che una semplice tradizione, è arte, storia e rappresenta la società.




Addirittura, alcuni artigiani, che lavorano soprattutto nella zona di S Gregorio Armeno (dove ancora oggi si possono vedere al lavoro) si specializzano nella creazione di un determinato tipo di personaggio, come i pastori.

Il presepe napoletano si popola di tanti personaggi diversi, che rappresentano i vari mestieri, con i caratteristici abiti. Anche la rappresentazione degli animali diventa molto varia: sono raffigurati anche animali esotici, come pappagalli, scimmie, cammelli, leoni.

A Napoli, nel Settecento, la creazione del presepe, diventa un passatempo per i nobili ed i ricchi borghesi, che fanno a gara nell’allestimento del presepe più ricco e più bello. La visione di questi presepi dell’aristocrazia è aperta al pubblico in modo che tutti li possano ammirare . Ammirano questi presepi anche il Re con la Corte e gli stranieri che giungono a Napoli con il Gran Tour e che li descrivono nei loro diari o resoconti di viaggio. Il presepe diventa così uno strumento per ostentare la propria ricchezza o quella della propria famiglia.

Anche il Re Carlo III di Borbone trascorre molto tempo a sovrintendere all’allestimento del presepe ( ed a fare lui stesso delle statuine), realizzato in alcuni saloni del Palazzo Reale. La Regina invece cuce i sontuosi vestiti delle statuette.

Un presepe napoletano famoso è quello allestito nel Natale del 1707 dall’architetto Gian Battista Nauclerio, che è illuminato in modo da simulare il trascorrere delle ore.

Il presepe del Principe di Ischitella invece è famoso perché i vestiti dei Mori erano ricoperti di oreo e di gemme preziose.

Bellissimi presepi sono allestiti anche nelle chiese napoletane.

Nel corso del XVIII secolo il presepe si diffonde anche presso il popolo napoletano, anche se allestito in modo semplice e povero, con pochi personaggi messi sullo scoglio (il masso) che costituisce il presepe, spesso custodito dentro una scatola (scarabattola) con una teca di vetro, appesa al muro o posta sul comò.

In genere, il presepe napoletano settecentesco è composto da tre sequenze narrative: la Natività, all’interno di una stalla o di una grotta; l’Annuncio della nascita di Gesù ai pastori dormienti da parte dell’angelo; la taverna, con gli avventori che banchettano all’aperto. (http://www.abitarearoma.net/)

Arriverà Natale.

 Qualcuno dirà: ma siamo solo a settembre! Chi è amante del Natale come me, potrà comprendere la sensazione che posso provare appena l'e...