Viterbo, festa della Befana: la calza della Befana più lunga del mondo - In fibrillazione il Centro Sociale Pilastro per i lavori di manutenzione e in parte di rifacimento della “Calza della Befana più lunga del Mondo”.
Una squadra di 11 persone tra uomini e donne da giorni intenti ad applicare decorazioni, a ricucire strappi e lacerazioni o a sostituire tratti di telo divenuti irrecuperabili dopo otto anni di trasporto che hanno messo a dura prova la iuta della maxi calza
Cinquantadue metri di tela per una superficie di oltre ottanta metri quadri, la dicono lunga sul certosino e impegnativo lavoro portato avanti in questi giorni dai soci del Centro Sociale Pilastro per far si che il prossimo 5 gennaio si possa ripetere a Viterbo una manifestazione unica nel suo genere, che ogni anno attira l’attenzione di mass media nazionali e anche oltre confine.
Tante anche le signore e signorine che hanno già dato la loro adesione al trasporto della calza, ottantadue fino ad oggi, di ogni provenienza e ceto, tantissime le giovani allettate dal premio messo in palio per una di loro, una settimana bianca sulle Dolomiti, ma anche perché spinte dalla motivazione principale della manifestazione , la raccolta di fondi per la ricostruzione del Centro donatori dell’Ospedale dell’Aquila distrutto dal terremoto.
Per il buon esito della manifestazione saranno impegnati la Questura, la Croce Rossa, la Polizia Municipale, il Corpo della Protezione Civile oltre ai Vigili del Fuoco che ormai da molti anni collaborano prima della partenza, al montaggio della Calza della Befana in piazza S. Sisto.
Altrettanto importante il lavoro delle altre Associazioni coinvolte nel trasporto, il 500 Tuscia Club di Viterbo con le sue mitiche auto, l’ADMO e l’AVIS impegnate in altri non meno importanti compiti per la definizione e l’attuazione della complessa manifestazione.
Lunedì 4 gennaio 2010 alle ore 11, presso la Sala del Consiglio Comunale a Palazzo dei Priori a Viterbo si terrà, secondo le ultime notizie, la tradizionale Conferenza stampa di presentazione della nona edizione della manifestazione.
Intanto sono ancora possibili altre iscrizioni per le signore interessate a partecipare al trasporto della maxi calza, basta rivolgersi al Centro Sociale Pilastro. Anche il numero delle befane potrebbe divenire motivo di record, come lo è già la Calza della Befana più lunga del mondo.
Luciano Barozzi
http://www.unonotizie.it/8452-viterbo-la-calza-della-befana-piu-lunga-del-mondo-calza-della-befana-5-gennaio-in-strada-a-viterbo.php
29 dic 2009
Origini del Capodanno
Gli antichi Romani continuarono a celebrare l'anno nuovo nel tardo marzo, ma il loro calendario era continuamente 'manomesso' dai vari imperatori; si scelse quindi 'sincronizzarlo' con il sole.
Fu Giulio Cesare, nel 46 a.C., a creare quello che ancora oggi è conosciuto come il 'calendario Giuliano', che stabiliva che l'anno nuovo iniziava il primo gennaio. Il primo di gennaio i Romani usavano invitare a pranzo gli amici e scambiarsi il dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi, il tutto accompagnato da ramoscelli d’alloro, detti strenne come augurio di fortuna e felicità.
Il nome strenna derivava dal fatto che i rami venivano staccati da un boschetto della via sacra ad una dea di origine sabina: Strenia, che aveva uno spazio verde a lei dedicato sul Monte Velia. La dea era apportatrice di fortuna e felicità; il termine latino strena,presagio fortunato, deriva probabilmente proprio dalla dea.
Nel Medioevo molti paesi europei usavano il Calendario Giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno. Tra queste per esempio il 1 marzo (capodanno nella Roma repubblicana), 25 marzo (Annunciazione del Signore) o il 25 dicembre (Natale).
Solo con l'adozione universale del calendario gregoriano (dal nome di papa Gregorio XIII, che lo ideò nel 1582), la data del 1 gennaio come inizio dell'anno divenne infine comune
Fu Giulio Cesare, nel 46 a.C., a creare quello che ancora oggi è conosciuto come il 'calendario Giuliano', che stabiliva che l'anno nuovo iniziava il primo gennaio. Il primo di gennaio i Romani usavano invitare a pranzo gli amici e scambiarsi il dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi, il tutto accompagnato da ramoscelli d’alloro, detti strenne come augurio di fortuna e felicità.
Il nome strenna derivava dal fatto che i rami venivano staccati da un boschetto della via sacra ad una dea di origine sabina: Strenia, che aveva uno spazio verde a lei dedicato sul Monte Velia. La dea era apportatrice di fortuna e felicità; il termine latino strena,presagio fortunato, deriva probabilmente proprio dalla dea.
Nel Medioevo molti paesi europei usavano il Calendario Giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno. Tra queste per esempio il 1 marzo (capodanno nella Roma repubblicana), 25 marzo (Annunciazione del Signore) o il 25 dicembre (Natale).
Solo con l'adozione universale del calendario gregoriano (dal nome di papa Gregorio XIII, che lo ideò nel 1582), la data del 1 gennaio come inizio dell'anno divenne infine comune
Frasi per gli auguri di Capodanno
FELICE NUOVO ANNO A TUTTI!!!!
Un altro anno è passato, ti auguro per il nuovo anno la felicità che ti meriti. Forse si era un po' dimenticata di te ma ora io ti ho raccomandata...
A Capodanno saremo lontani ma alla mezzanotte stapperò un bottiglia e brinderò alle stelle, ti penserò e volerà nel cielo un Buon anno amore.
Anno nuovo vita nuova, tutti gli anni me lo auguro ma non è mai cambiato nulla, ora con te la mia vita è cambiata ed inizia una nuova vita. Grazie e buon anno.
Il tuo nuovo lavoro ti porterà lontano ed questo nuovo anno sarà per te fortunato. Così ho deciso... Auguri e buon anno!
Spero che l'anno nuovo sia come il vecchio, trascorso con te che sei la mia vita e felicità, sì non voglio per l'anno che verrà una vita nuova quindi buon anno nuovo ma che sia come il vecchio...
Sei invitato a partecipare al Veglione di Capodanno, faremo una bella festa in compagnia. Se non puoi partecipare ti faccio gli auguri di buon fine e buon anno nuovo. Cin Cin!!!
A tutta la Vostra famiglia porgiamo i più sinceri auguri di Buon Anno. Vi abbiamo regalato delle bottiglie di spumante e la notte di San Silvestro ci dovete promettere che le stapperete e brinderete alla Vostra e Nostra salute. AUGURI!!!
È scoccata la mezzanotte, vorrei essere il sole per illuminare il nuovo anno ed augurarti: buon anno.
Un augurio felice di buon anno luminoso e 365 giorni fosforescenti.
Fra scintille e champagne il nuovo anno trionfale è arrivato e il vecchio s'è portato.
Un altro anno è passato, ti auguro per il nuovo anno la felicità che ti meriti. Forse si era un po' dimenticata di te ma ora io ti ho raccomandata.
Ti auguro un anno pieno di sorrisi, senza una lacrima.
Ma se le lacrime ci saranno, che siano di felicità.
Buon Anno.
Quest'anno sarà migliore di quelli passati.
Lassù, nell'ufficio dei sogni da esaudire, i tuoi saranno raccomandati!
L'anno nuovo é iniziato. Ma c'é ancora una cosa da fare: si devono ringraziare le persone che hanno reso felice lo scorso. Tu sei una di quelle! Grazie! Buon Anno!
L'anno nuovo è come un libro con 365 pagine vuote... Fai di ogni pagina il tuo capolavoro... Usa tutti i colori della vita e mentre scrivi, sorridi!
Che la gioia e la felicità di questi attimi ti possa accompagnare nel difficile cammino della vita rendendo dolci anche i momenti più difficili. Tanti auguri di buon Anno Nuovo.
Ti auguro 12 mesi di felicità 52 weekend di serenità 365 giorni di amore 8760 ore di fortuna 525600 minuti di successo 31536000 secondi di amicizia. Buon anno!
Un pensiero felice per tutto l'anno che verrà... per conservare quello che di bello abbiamo avuto e per non smettere mai di sognare... auguri!
Un anno vissuto e uno da vivere stanno per salutarsi ed io vorrei che tutto quello che desideri venga a te... con affetto, tanti auguri!!
Luna d'argento con stelle dorate, gnomi, folletti e fatine incantate. Una pioggia di auguri e un pensiero fatato per un 2013 da togliere il fiato!
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. Che l'anno nuovo sia ricco di sogni.
Addio caro vecchietto, porta con te tutti i dolori del mondo. Benvenuto dolce bimbetto, con il faccino tondo, tondo. Porta con te poche cose, ma che siano solo rose. Ci accontentiamo di pochino, salute e lealtà, non guasterebbe qualche soldino.. ma più di tutto felicità. Poesia dedicata al 2012 che se ne va ed al 2013 che arriverà! AUGURI
Salve! Sono il signor 2013, il mio arrivo era programmato da tempo, sono stato trattenuto perchè mi educassero in modo perfetto, adesso per te sarò semplicemente mitico!
Ti auguro 2013 momenti felici, 2013 nuovi amici, 2013 posti incantati e 2013 dolci attimi rubati. 2013 grandi soddisfazioni e 2013 splendide emozioni!
Quest’anno sarà migliore di quelli passati. Lassù, nell'ufficio dei sogni da esaudire, i tuoi saranno raccomandati!
Oroscopo 2013 :
Salute: gli astri ti sorridono.
Lavoro: gli astri ti sorridono.
Sesso: gli astri stanno ancora a ridere!
Auguri di buon anno!
Auguri per un 2013 pieno di “S”: salute, serenità, soldi, sogni, sincerità, sicurezza, successo, speranze… Non ho scritto SESSO: faccio auguri, non miracoli!
In questo anno spero che ti proteggano tre angeli: amore, fortuna e felicità. Ma se avrai bisogno di un quarto angelo ricordati di me che sono l’amicizia…
L’importante è lasciare indietro tutte le sconfitte e i dolori e portare avanti solo le cose belle e i ricordi particolari…che questo 2013 sia per te un anno da ricordare, ricco di gioia e serenità! Auguri!
Un altro anno è passato, ti auguro per il nuovo anno la felicità che ti meriti. Forse si era un po' dimenticata di te ma ora io ti ho raccomandata...
A Capodanno saremo lontani ma alla mezzanotte stapperò un bottiglia e brinderò alle stelle, ti penserò e volerà nel cielo un Buon anno amore.
Anno nuovo vita nuova, tutti gli anni me lo auguro ma non è mai cambiato nulla, ora con te la mia vita è cambiata ed inizia una nuova vita. Grazie e buon anno.
Il tuo nuovo lavoro ti porterà lontano ed questo nuovo anno sarà per te fortunato. Così ho deciso... Auguri e buon anno!
Spero che l'anno nuovo sia come il vecchio, trascorso con te che sei la mia vita e felicità, sì non voglio per l'anno che verrà una vita nuova quindi buon anno nuovo ma che sia come il vecchio...
Sei invitato a partecipare al Veglione di Capodanno, faremo una bella festa in compagnia. Se non puoi partecipare ti faccio gli auguri di buon fine e buon anno nuovo. Cin Cin!!!
A tutta la Vostra famiglia porgiamo i più sinceri auguri di Buon Anno. Vi abbiamo regalato delle bottiglie di spumante e la notte di San Silvestro ci dovete promettere che le stapperete e brinderete alla Vostra e Nostra salute. AUGURI!!!
È scoccata la mezzanotte, vorrei essere il sole per illuminare il nuovo anno ed augurarti: buon anno.
Un augurio felice di buon anno luminoso e 365 giorni fosforescenti.
Fra scintille e champagne il nuovo anno trionfale è arrivato e il vecchio s'è portato.
Un altro anno è passato, ti auguro per il nuovo anno la felicità che ti meriti. Forse si era un po' dimenticata di te ma ora io ti ho raccomandata.
Ti auguro un anno pieno di sorrisi, senza una lacrima.
Ma se le lacrime ci saranno, che siano di felicità.
Buon Anno.
Quest'anno sarà migliore di quelli passati.
Lassù, nell'ufficio dei sogni da esaudire, i tuoi saranno raccomandati!
L'anno nuovo é iniziato. Ma c'é ancora una cosa da fare: si devono ringraziare le persone che hanno reso felice lo scorso. Tu sei una di quelle! Grazie! Buon Anno!
L'anno nuovo è come un libro con 365 pagine vuote... Fai di ogni pagina il tuo capolavoro... Usa tutti i colori della vita e mentre scrivi, sorridi!
Che la gioia e la felicità di questi attimi ti possa accompagnare nel difficile cammino della vita rendendo dolci anche i momenti più difficili. Tanti auguri di buon Anno Nuovo.
Ti auguro 12 mesi di felicità 52 weekend di serenità 365 giorni di amore 8760 ore di fortuna 525600 minuti di successo 31536000 secondi di amicizia. Buon anno!
Un pensiero felice per tutto l'anno che verrà... per conservare quello che di bello abbiamo avuto e per non smettere mai di sognare... auguri!
Un anno vissuto e uno da vivere stanno per salutarsi ed io vorrei che tutto quello che desideri venga a te... con affetto, tanti auguri!!
Luna d'argento con stelle dorate, gnomi, folletti e fatine incantate. Una pioggia di auguri e un pensiero fatato per un 2013 da togliere il fiato!
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. Che l'anno nuovo sia ricco di sogni.
Addio caro vecchietto, porta con te tutti i dolori del mondo. Benvenuto dolce bimbetto, con il faccino tondo, tondo. Porta con te poche cose, ma che siano solo rose. Ci accontentiamo di pochino, salute e lealtà, non guasterebbe qualche soldino.. ma più di tutto felicità. Poesia dedicata al 2012 che se ne va ed al 2013 che arriverà! AUGURI
Salve! Sono il signor 2013, il mio arrivo era programmato da tempo, sono stato trattenuto perchè mi educassero in modo perfetto, adesso per te sarò semplicemente mitico!
Ti auguro 2013 momenti felici, 2013 nuovi amici, 2013 posti incantati e 2013 dolci attimi rubati. 2013 grandi soddisfazioni e 2013 splendide emozioni!
Quest’anno sarà migliore di quelli passati. Lassù, nell'ufficio dei sogni da esaudire, i tuoi saranno raccomandati!
Oroscopo 2013 :
Salute: gli astri ti sorridono.
Lavoro: gli astri ti sorridono.
Sesso: gli astri stanno ancora a ridere!
Auguri di buon anno!
Auguri per un 2013 pieno di “S”: salute, serenità, soldi, sogni, sincerità, sicurezza, successo, speranze… Non ho scritto SESSO: faccio auguri, non miracoli!
In questo anno spero che ti proteggano tre angeli: amore, fortuna e felicità. Ma se avrai bisogno di un quarto angelo ricordati di me che sono l’amicizia…
L’importante è lasciare indietro tutte le sconfitte e i dolori e portare avanti solo le cose belle e i ricordi particolari…che questo 2013 sia per te un anno da ricordare, ricco di gioia e serenità! Auguri!
Capodanno a Napoli: fiaccolata per la pace
L'arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, si unirà alla fiaccolata e al corteo silenzioso che sfilerà per le vie del centro storico della città il primo giorno dell'anno nuovo.
La manifestazione, promossa tra gli altri dall'Arcidiocesi di Napoli, dalla Comunità di Sant'Egidio, dall'Azione cattolica, dal Movimento dei Focolari, dal Rinnovamento dello Spirito e da Comunione e Liberazione, ha avuto l'adesione anche di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e si celebra in occasione della Giornata mondiale della pace. All'iniziativa sarà presente anche Didier-Joseph Tshibangu, sacerdote della Repubblica democratica del Congo, che parlerà della difficile situazione del suo Stato dove i combattimenti tra l'esercito e i gruppi ribelli hanno causato la fuga di molti civili che adesso si ammassano in campi profughi sovraffollati. La marcia, in cui sfileranno anche i cartelli che riportano i nomi dei Paesi oggi in guerra, partirà alle 17.30 da piazza del Gesù fino al Duomo e si concluderà alle 18.30 con la celebrazione liturgica presieduta dal cardinale Crescenzio Sepe all'interno della Cattedrale.
27 dic 2009
I presepi di Vietri sul Mare
Fino al 10 gennaio prossimo, a ingresso libero nel foyer dello Spazio Oberdan in viale Vittorio Veneto 2, dodici Presepi dal Museo Provinciale della Ceramica di Raito di Vietri sul Mare (Salerno).
Sono presepi di manifattura campana, di varie epoche e dimensioni, provenienti da Villa Guariglia, visibili tutti i giorni dalle 10 alle 19.30. Il fulcro dell'esposizione è rappresentato da due composizioni in particolare, rispettivamente di 15 e 7 elementi, della ceramista tedesca Barbara Margarete Thewalt-Hannasch che visse e operò a Vietri sul Mare dal 1926 al 1931.
Accanto a questi capolavori, sorprendenti per colori e fantasia, altre natività che, partendo dal Settecento, giungono fino ai nostri giorni testimoniando la fecondità di un'arte capace di rinnovarsi continuamente. Ecco ad esempio il piatto policromo con Gesù fra il bue e l'asino, di Richard Dolker (1896-1955), di un artista, scomparso nel 1955), attivo nel campo ceramico dal 1923 al 1933, uno dei maggiori rappresentanti del periodo tedesco della ceramica vietrese, che innovò profondamente, rispettando e rivisitando il patrimonio antico locale e facendo proprie tipologie e morfologie vietresi trovate in loco. Poi la piccola mattonella quadrangolare con la Natività a bassorilievo di fine anni Venti della Fabbrica Avallone che negli anni Venti-Trenta, grazie all'influenza degli artisti tedeschi, produsse opere di notevole spessore tecnico e artistico, promuovendo un'importante serie di scambi e alleanze fra le manifatture ceramiche italiane, fra il Nord e il Sud, che consentì l'approfondimento reciproco di tematiche e tecnologie diverse e che vide Vietri sul Mare salutata come una fucina di felici elaborazioni su antichi temi. Quindi i Magi a bassorilievo della Fabbrica Industria Ceramica Salernitana nata grazie a un tedesco di Amburgo e così via.
http://www.ilgiornale.it/?SS_ID=-1
Sono presepi di manifattura campana, di varie epoche e dimensioni, provenienti da Villa Guariglia, visibili tutti i giorni dalle 10 alle 19.30. Il fulcro dell'esposizione è rappresentato da due composizioni in particolare, rispettivamente di 15 e 7 elementi, della ceramista tedesca Barbara Margarete Thewalt-Hannasch che visse e operò a Vietri sul Mare dal 1926 al 1931.
Accanto a questi capolavori, sorprendenti per colori e fantasia, altre natività che, partendo dal Settecento, giungono fino ai nostri giorni testimoniando la fecondità di un'arte capace di rinnovarsi continuamente. Ecco ad esempio il piatto policromo con Gesù fra il bue e l'asino, di Richard Dolker (1896-1955), di un artista, scomparso nel 1955), attivo nel campo ceramico dal 1923 al 1933, uno dei maggiori rappresentanti del periodo tedesco della ceramica vietrese, che innovò profondamente, rispettando e rivisitando il patrimonio antico locale e facendo proprie tipologie e morfologie vietresi trovate in loco. Poi la piccola mattonella quadrangolare con la Natività a bassorilievo di fine anni Venti della Fabbrica Avallone che negli anni Venti-Trenta, grazie all'influenza degli artisti tedeschi, produsse opere di notevole spessore tecnico e artistico, promuovendo un'importante serie di scambi e alleanze fra le manifatture ceramiche italiane, fra il Nord e il Sud, che consentì l'approfondimento reciproco di tematiche e tecnologie diverse e che vide Vietri sul Mare salutata come una fucina di felici elaborazioni su antichi temi. Quindi i Magi a bassorilievo della Fabbrica Industria Ceramica Salernitana nata grazie a un tedesco di Amburgo e così via.
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