CHRISTMAS COUNTDOWN

L'Albero di Natale

2 dic 2010

Presepi e mercatini in Toscana

Mercatini, cori di Natale, ghiotte sagre, iniziative speciali per i bambini e luci colorate nei borghi e nelle città d'arte: sono tante le idee e le proposte per chi sceglie la Toscana (www.turismo.intoscana.it) come destinazione per trascorrere il periodo delle feste,concedendosi una pausa rigenerante in un'atmosfera calda e magica.

Anche in questa regione i mercatini natalizi sono ormai un appuntamento irrinunciabile per chi vuole farsi tentare da oggetti d'antiquariato e dai prodotti tipici. Intramontabile mito per stranieri e italiani, Firenze (www.firenzeturismo.it/en/eventi-in-rilievo/mercatini-di-natale-a-firenze-e-dintorni.html) sa sorprendere anche a Natale. Capoluogo toscano e dintorni si accendono con i mercatini, tradizione mutuata dai Paesi del Nord. Firenze ha ereditato da diversi anni il Weihnachtsmarkt (parola tedesca che significa mercato di Natale) della città di Heidelberg direttamente in piazza Santa Croce (fino al 19 dicembre) con stand e bancarelle dove trovare praticamente di tutto, dagli addobbi per l'albero ai dolci di Natale. La tradizione tedesca rivive anche nel gusto con stollen e glühwein (vin brulé), ma anche con wurst e crauti.

Non c'è Natale a Firenze senza Florence Noel, fiera dedicata al regalo e alle decorazioni allestita nella stazione Leopolda dal 4 al 12 dicembre. Tanti i musei visitabili l'8 dicembre e i mercatini previsti per l'Immacolata. Dalla stazione di Santa Maria Novella partirà inoltre un treno speciale composto di carrozze d'epoca e locomotive a vapore per Marradi, con tanto di Babbo Natale itinerante e gli storici mercatini che avranno luogo nelle tre domeniche antecedenti il Natale. Facilmente raggiungibile da Firenze con la tramvia linea 1 anche Scandicci (www.comune.scandicci.fi.it) che ospita mercatini dal 16 al 31 dicembre. Per una panoramica esaustiva di tutte le iniziative fiorentine consultare il sito web www.firenzeturismo.it.

Fino all'Epifania anche nelle Terre di Siena (www.terresiena.it) c'è l'imbarazzo della scelta fra concerti, feste e mercatini d'artigianato: i canti di Natale e le attività per i più piccoli o per chi desidera tornare bambino sono al centro della grande festa della Dolce Vita di Chianciano Terme (dal 4 dicembre al 9 gennaio), con pacchetti ad hoc alle terme per l'Immacolata. Per i più grandi e soprattutto per i cultori del nettare di Bacco una meta da non perdere è Montepulciano, dove passeggiando nelle Logge della Mercanzia dall'8 al 12 dicembre si potrà assaporare il connubio fra vino Nobile e artigianato (www.stradavinonobile.it). Da non disdegnare i borghi meno noti, come la medievale Torrita di Siena, crocevia fra Val di Chiana, Crete senesi e Val d'Orcia, che per l'occasione si riempie di feste e mercatini (www.prolocotorritadisiena.it).

Pisa (www.pisaunicaterra.it) diventa variopinta con le luci festose e gli addobbi natalizi con un cartellone ricco di iniziative: dai tradizionali mercatini natalizi di Via Paparelli a quelli delle Logge di Banchi e di Largo Ciro Menotti, al mercatino dell'artigianato Mestierando (Borgo Largo). Tanti i momenti di festa per i bambini, in particolare la sera del 22 dicembre con i "Babbi Natale dal cielo", acrobati della scuola di paracadutismo che atterreranno sul Ponte di Mezzo con i sacconi carichi di doni. 20 e 21 dicembre spazio invece alle street-band, giocolieri e musicisti che animeranno le strade del centro. La chiesa di San Martino ospiterà dall'8 dicembre al 9 gennaio un'esposizione dedicata al presepe napoletano del '700. Fra le mostre ricordiamo quella di Mirò, al Palazzo Blu fino al 23 gennaio. Anche Pontedera, Santa Maria a Monte e Cascina saranno la splendida cornice di suggestivi mercati.

Per chi ama i presepi alcune tappe consigliate sono Palazzuolo sul Senio (www.palazzuoloturismo.it), con i suoi mille presepi, San Giovanni Valdarno (www.prolocosangiovannivaldarno.it) con la VII edizione del "Natale nel Mondo - III Biennale dell'arte Presepiale", e Bettolle (www.presepi-bettolle.it) con la XVI mostra dei presepi fatti a mano e provenienti da tutto il mondo (dal 12 dicembre al 9 gennaio). http://www.ansa.it/

A Natale puoi.....

A Natale puoi
fare quello che non puoi fare mai:
riprendere a giocare,
riprendere a sognare,
riprendere quel tempo
che rincorrevi tanto.

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi:
a Natale puoi.

A Natale puoi
dire ciò che non riesci a dire mai:
che bello è stare insieme,
che sembra di volare,
che voglia di gridare
quanto ti voglio bene.

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi:
a Natale puoi.
È Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi:
a Natale puoi.

Luce blu,
c’è qualcosa dentro l’anima che brilla di più:
è la voglia che hai d’amore,
che non c’è solo a Natale,
che ogni giorno crescerà,
se lo vuoi.

A Natale puoi.

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e da Natale puoi fidarti di più.

A Natale puoi
puoi fidarti di più.

A Natale puoi.

30 nov 2010

Decoriamo l'albero!!

Prendete delle arance (la quantità deve essere in base alla grandezza dell'albero se volete decorarlo interamente con queste altrimenti ne bastano due) e tagliatele a rondelle.
Lasciatele essiccare per almeno cinque giorni. Quando saranno bene asciutte fate un buco in cima alla fetta e fateci passare un pezzo di nastro. A questo punto appendete le decorazioni sul vostro albero.

Spruzzate della vernice dorata su alcune noci e sulla frutta secca e incollate un nastrino a forma di fiocco su ognuna di queste e appendete all'albero con gli appositi gancetti. Ultimate la decorazione con i capelli di fata dorati: l'effetto sarà sorprendente.

Piccole pigne naturalissime, semplicemente appoggiate tra i rami verso l'esterno. Volendo, le puoi spruzzare con del colore oro.

Carte decorative: compra carta di riso, marmorizzata etc. in un negozio di belle arti. Attaccale su del cartoncino e poi con le forobici decorative taglia delle stelle, dei tondi etc. Legale all'albero con un sottilissimo nastrino in tinta che avrai fatto passare da un buchino sulla sommità del cartoncino.

Un magico e fatato albero di natale con materiali di recupero come una base a cono di carta ricoperta di ovatta candida e morbida come la neve.. e sopra si può decorare il nostro alberello con una pioggia di brillantini, con bottoni, con paillettes, dipingensolo, attaccando piccole palline.. insomma le possbilità sono infinite

Fiori sintetici. Tante rose rosse oppure rosa pallido danno un tocco dolcissimo e molto romantico al tuo albero di Natale.

Prepara dei biscotti con forme natalizie (anche con i bambini), decorali e fai un foro nella sommità superiore. Quando saranno cotti passa un nastrino rosso nel buchino e legatelo al ramo.

Candele di Arance Fresche

Candele di Arance Fresche

Materiale:
alcune arance acerbe
cucchiaio del tipo 'scavino'
carta da cucina
1 stoppino cerato
cera in grani

Perparazione:
Taglia la calotta dell'arancia, mantenendo 3/4 di frutto.
Aiutandoti con lo scavino, svuota l'interno della polpa. Asciuga bene con un po' di carta assorbente da cucina (se hai del tempo rigira il frutto e lascialo asciugare).
Appoggia al centro uno stoppino cerato e versa la cera in grani fino a riempire completamente la cavità dell'arancia. Durante l'operazione mantieni fermo lo stoppino affinchè rimanga esattamente al centro.
Ripeti l'operazione con 3 o 4 arance e posizionale al centro della tavola o su di un mobile. La casa risplenderà di luci inedite e profumerà d'inverno! Fonte: http://www.christmas.it

La bambola che si allatta al seno

Dalla Spagna, in particolare dalla provincia di Alicante nota per la produzione di giocattoli, arriva la prima svolta in questo settore. Si chiama Bebé Gloton, che tradotto in italiano potrebbe essere qualcosa tipo “piccolo golosone”, ed è il primo bambolotto industriale, genere Ciccio Bello per intenderci, che si alimenta di latte materno.

La bambola viene venduta in kit con una specie di top-maglietta che la proprietaria del giocattolo dovrebbe indossare per alimentare il proprio bimbo. All’altezza del seno ci sono due fiorellini o due stelline che, quando la bocca del bambolotto si avvicina, innescano il meccanismo che fa muovere le labbra al bimbetto mimando la suzione. Quando il bebè è sazio, la bimba gli farà fare un ruttino dandogli qualche pacchettina sulla schiena. Ecco il video di presentazione in cui si vede il bambolotto in azione.

La bambola è una bella novità, ma non del tutto… Pur essendo allattato, infatti, il piccoletto arriva in commercio provvisto di succhiotto!! E vabbè a quanto pare il ciuccetto è ancora un optional irrinunciabile per vendere le bambole.
In Spagna il bebè gloton sarà in vendita a partire da ottobre. http://www.ecomamma.com

Albero di Natale: vero o sintetico?

Comincia il mese di dicembre, è il momento in cui allestire l'albero di Natale. La scelta si ripropone come tutti gli anni: meglio un abete vero, che fa atmosfera, oppure uno sintetico, più risparmioso, visto che si può utilizzare per più anni successivi?
Le due scelte hanno sempre una buona quota di sostenitori, ma vale la pena ricordare il punto di vista della Cia - Confederazione Italiana Agricoltori: pini e abeti veri ancora una volta supereranno abbondantemente quelli "artificiali", poco più di 5 milioni. L'abete naturale, poi, rappresenta una scelta ecologica e rispettosa dell'ambiente, molto più che un albero sintetico.

Per oltre il 60% gli alberi "veri" sono di produzione nazionale, mentre gli altri provengono dai Paesi del Nord Europa, in particolare dalla Danimarca. L'acquisto degli alberi "veri" - sottolinea la Cia - aiuta l'ambiente in quanto provengono, per la maggior parte, dai vivai (circa l'85%), mentre il restante 15% (cimali o punte di abete) dalla normale pratica forestale. Questi sono coltivati in terreni particolari, difficili e collinari proprio per tutelare l'assetto idrogeologico, evitando così frane e smottanti. Il ricambio è, infatti, continuo. La coltivazione dell'albero di Natale è concentrata prevalentemente in Toscana (province di Arezzo e Pistoia), in Veneto e in Friuli.

La Cia, quindi, invita ad acquistare i "naturali" da venditori autorizzati, evitando quelli con le radici recise. Finite le feste, questi alberi possono essere, infatti, rimpiantati in giardini e parchi o negli stessi vivai. La vendita degli alberi "veri" - avverte la Cia - viene favorita anche dai prezzi pressoché‚ stabili rispetto al 2009. I prezzi per quelli 'naturali' di dimensioni normali variano dai 20 ai 50 euro. Ovviamente, il costo cresce in presenza di un albero che supera i due metri di altezza.

Piergiorgio Benvenuti responsabile delle relazioni istituzionali e coordinatore per il Lazio del movimento ecologista europeo Fare Ambiente spiega: "Organizzeremo, quest'anno in sinergia con il Social network ambientale ecoitaliasolidale.bloog.it dei centri di raccolta a Roma e nella Regione Lazio dove i cittadini potranno portare i loro alberi di Natale al termine delle festività natalizie. Terminata la raccolta li distribuiremo ad associazioni accreditate per reimpiantarli, oppure direttamente provvederemo con i nostri volontari". L'importante è non abbandonare il proprio albero dopo aver svolto il proprio ruolo di abbellimento negli appartamenti. "L'albero di Natale, può essere utilizzato per meglio "infoltire" il giardino condominiale o il parco cittadino o, in alternativa -prosegue Benvenuti- consegnarlo a noi che provvederemo a salvarlo".

"Il consiglio che intendiamo dare ai cittadini, inoltre -prosegue Benvenuti - è quello di evitare di acquistare alberi di natale sintetici, magari da venditori abusivi, alberi in plastica pericolosi per la salute provenienti in misura crescente dalla Cina con importazioni clandestine. Sono alberi finti di plastica che non solo consumano petrolio e liberano gas ad effetto serra per la loro realizzazione ed il successivo trasporto, ma impiegano oltre 200 anni prima di degradarsi nell'ambiente".
http://www.tgcom.mediaset.it/

Arriverà Natale.

 Qualcuno dirà: ma siamo solo a settembre! Chi è amante del Natale come me, potrà comprendere la sensazione che posso provare appena l'e...