05 feb 2009

Il carnevale dei bambini

Il "Carnevale dei bambini" di San Terenzo:
un evento che festeggia quest'anno la sua 48° edizione, e ancora oggi si basa sul volontariato e sulla disponibilità di chi, per una domenica, sceglie di dedicarsi completamente alla riuscita della festa.
L'appuntamento si rinnoverà domenica prossima dalle 14,30 alle 17,30, confidando in una tregua del maltempo: il copione prevede la chiusura del traffico sulla fascia a mare, per garantire piena sicurezza alle famiglie, che potranno così invadere la carreggiata stradale senza alcuna preoccupazione.
Chi arriva in auto, troverà chiusa la discesa di via Garibaldi: sarà possibile parcheggiare nella zona alta del paese, oppure nel parcheggio accanto al campo sportivo di Bagnara, o raggiungere il parcheggio della Venere Azzurra scendendo da Lerici, all'innesto poco prima della galleria di Primacina: e poi recarsi a piedi a San Terenzo, poco distante, attraverso la passeggiata, nella tratta davanti ai bagni del "Colombo".
Ci sono numerosi festeggiamenti di Carnevale, che ogni anno si rinnovano presso le parrocchie: quello santerenzino, complice la spiaggia, che dà libero sfogo alle corse dei bambini, è fra i più affollato. La madrina è Carla Gallerini, una autentica "pasionaria": .
C'è un profondo senso di attaccamento alla manifestazione, perché il ricordo va agli anni storici, in cui il fai da te era al debutto. Chi ha dimenticato i famosi "tre porcellini" di legno e cartapesta, i costumi degli animatori, che mandavano in visibilio i piccoli, e risultavano tanto scomodi e faticosi da indossare, per gli animatori volontari? Il comitato promotore fa capo alla parrocchia di Santa Maria dell'Arena. Il parroco attuale è don Piero Corsi.
I carri del corso, come sempre, saranno tre: con personaggi dei cartoni animati, fiori colorati, e tanta musica, coordinata dal d.j. Andrea Cacciamano, nella sua storica postazione del terrazzino che si affaccia sul lungomare. Il carro di Carla Gallerini e del suo gruppo, propone Heidi. Un altro carro è dedicato a Grease. Il terzo, colorato dal pittore Luigi Pellegri, propone "fiori che cantano". Domenica si apriranno i festeggiamenti: le altre due feste sono programmate per le domeniche successive, il 15 e il 22 di febbraio, sempre alla stessa ora. La differenza, sta solo nel concorso delle mascherine, abbinato come sempre solo alla prima uscita dei carri: questa domenica, infatti, sarà possibile iscrivere i bambini alla gara, con un contributo simbolico, a sostegno della parrocchia. .
Nei tanti anni del carnevale, si sono visti travestimenti incredibili: dalla tavola apparecchiata, con piatto di spaghetti (ovviamente finto!) in testa ai cavernicoli de "Gli Antenati", dalla Banda Bassotti alla riproduzione della primavera.
Per la serata finale, quella del 22 febbraio, il comitato ha previsto attorno alle 17 una "pentolaccia in allegria", presso il salone parrocchiale di viale della Vittoria. L'affetto dei santerenzini è tale, che due anni fa alla sfilata del Palio del Golfo la Borgata del San Terenzo aveva festeggiato il mezzo secolo di vita della manifestazione, proponendo carri di cartapesta e gruppi mascherati a tema: "Carte da gioco", "Circo", "Brasiliani", "Gli animali del bosco", "Alice nel Paese delle Meraviglie". A occuparsi della sfilata era stata l'associazione culturale "Trà à Bastia", custode delle memorie storiche e delle tradizioni folcloristiche.
Nelle tre domeniche delle sfilate, fondamentale sarà ancora una volta il contributo del gruppo di trattoristi, guidato da Benito Musetti: .
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/

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