Una festa per rendere i bambini protagonisti e lasciarli liberi di esprimersi.
E' il 'Carnevale dei bambini' che si svolgera' oggi in piazza Ognissanti, a Firenze. L'iniziativa e' organizzata dall'Associazione Borgognissanti in collaborazione con l'assessorato all'Educazione e il Quartiere 1. Alla festa partecipera' l'intero quartiere visto che tutti i negozi del Borgo saranno addobbati in tema carnevalesco. Per l'occasione, grazie alla Soprintendenza, e' prevista l'apertura straordinaria della Chiesa di Ognissanti e del Cenacolo del Ghirlandaio.
A partire dalla 15 il mondo fiabesco delle maschere si mettera' in movimento con l'esibizione dei componenti del complesso folcloristico messicano 'I Mariachi', accompagnati da un gruppo di bambini messicani in costume tradizionale. Alle 15.30 e' prevista invece un'esibizione di arti marziali degli allievi dell'Istituto Wu-Shu. Il finale, dalle 16 in poi, e' dedicato alla sfilata dei bambini e ai doni da consegnare alle mascherine piu' belle.
http://www.adnkronos.com/IGN/
13 feb 2010
7 feb 2010
Carnevale di Venezia e il Volo dell'Angelo
Oltre 75.000 persone hanno preso d'assalto Venezia per assistere al Volo dell'Angelo, l'evento più atteso del Carnevale di Venezia, Sensation 2010. Da oggi seguiranno dieci giorni di festeggiamenti.
Dal campanile di San Marco si è lanciata Bianca Brandolini d’Adda, modella di fama internazionale, che per l'occasione ha indossato un abito creato dallo stilista Giambattista Valli.''Lo rifarei subito - ha commentato - Un'esperienza unica, con un'adrenalina incredibile che ripeterei senza problemi. Essere protagonista, e aprire il Carnevale di Venezia, il più bello del mondo, non è da tutti i giorni''. La protagonista del 'volo' ammette ''di aver provato una certa tensione'' prima del lancio. Poi, però, ''mentre 'volavo' è passato tutto''.
Entusiasta Piero Rosa Salva, presidente della Venezia Marketing Eventi, Società organizzatrice del Carnevale di Venezia. ''E' un Carnevale nel segno della bellezza e dell'eleganza - ha dichiarato - Bianca Brandolini d'Adda ha simbolicamente interpretato il fascino della città regalando al pubblico giunto numeroso da tutto il mondo una emozionante apertura di questa kermesse''.
Bianca Brandolini D'Adda nei panni del tradizionale angelo conferma ancora una volta la scelta di un personaggio di caratura internazionale che vanta un forte legame familiare con la città di Venezia. Il padre è infatti un veneziano doc, la madre ha origini franco-brasiliane, e Bianca inoltre è uno dei rampolli della famiglia Agnelli in quanto nipote di Cristiana, sorella dell'avvocato Gianni Agnelli.
Nata nel 1987, cresciuta in Francia e nota per il suo stile impeccabile, lei stessa si definisce italiana in Francia e parigina in Italia. http://www.adnkronos.com/IGN/
4 feb 2010
3 feb 2010
Cestino di Pasqua
Questo cestino può essere realizzato per addobbare la tavola di Pasqua e poi "smontato" a fine pasto oppure può essere un simpatico regalo, un po' diverso dal solito, da fare ad amici e parenti.
La sua esecuzione è molto semplice. La cosa importante è scegliere delle decorazioni che si accordino con il colore del tulle per un bell'effetto cromatico. Noi abbiamo optato per petali di rosa, violette, bottoncini gialli e foglie verdi di zucchero con cui abbiamo ricreato dei fiori sulla superficie dell'uovo di cioccolato. Farli aderire è molto semplice, basta preparare della glassa con lo zucchero a velo secondo le istruzioni sulla confezione. Un puntino di glassa serve per attaccare ciascun elemento.
Una volta preparato l'uovo, passare alla confezione finale. Fissare il tulle sul fondo del cestino, disporre gli ovetti e sopra l'uovo.
Il dolce cestino è pronto.
La sua esecuzione è molto semplice. La cosa importante è scegliere delle decorazioni che si accordino con il colore del tulle per un bell'effetto cromatico. Noi abbiamo optato per petali di rosa, violette, bottoncini gialli e foglie verdi di zucchero con cui abbiamo ricreato dei fiori sulla superficie dell'uovo di cioccolato. Farli aderire è molto semplice, basta preparare della glassa con lo zucchero a velo secondo le istruzioni sulla confezione. Un puntino di glassa serve per attaccare ciascun elemento.
Una volta preparato l'uovo, passare alla confezione finale. Fissare il tulle sul fondo del cestino, disporre gli ovetti e sopra l'uovo.
Il dolce cestino è pronto.
OCCORRENTE:
1 Uovo di cioccolato
Decorazioni varie di zucchero
Gr 50 di Zucchero a velo
Gr 400 di Ovetti di cioccolato
Veli di tulle di colori diversi
1 Cestino
Tradizioni pasquali nelle varie religioni
LA PASQUA EBRAICA
La Pasqua è molto sentita dagli Ebrei, che in questo modo celebrano la liberazione dalla schiavitù dell'Egitto dei Faraoni e l'inizio del cammino che attraverso un viaggio di quarant'anni nel deserto li portò in Israele. Quella ebraica è una grande festa familiare, forse più della cristiana (ricordate il detto: "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi"?), che coinvolge tutti i membri della famiglia, dal più piccolo al più anziano, durante la quale gli adulti, attraverso la lettura dell'Haggadà (libro di leggenda), giochi e canti, raccontano ai bambini le peripezie degli antichi Padri nella terra dei Faraoni. Tutta la lettura del libro è fatta con domande, che i bambini pongono attraverso simpatiche canzoncine, e risposte, sempre cantate, degli adulti.
La storia ebraica racconta che Dio, come vuole la tradizione, scelse Mosè per guidare il popolo ebraico fuori dall'Egitto. Il Faraone, però, non voleva rinunciare ai suoi schiavi e tentò in tutti i modi di ostacolare la loro fuga fino a quando Dio non decise di intervenire in loro aiuto e l'Egitto fu colpito dalle famose dieci piaghe; alla fine il Faraone fu costretto a lasciar partire gli ebrei, che Mosè guidò nel leggendario passaggio del Mar Rosso, le cui acque si aprirono per farli passare. La tradizione vuole, però, che la fuga fosse avvenuta in modo molto frettoloso e che gli ebrei non avessero avuto il tempo di far lievitare il pane. In ricordo di questo fatto, durante tutto il periodo pasquale, viene abolito dalla cucina il lievito,e, al posto del pane, si mangia per otto giorni il pane azzimo in cui il lievito è del tutto assente.
Uno dei giochi preferiti dai bambini durante la cena di Pasqua (che in ebraico si chiama Seder) è la ricerca di un pezzetto di questo pane che gli adulti hanno sapientemente nascosto. Oltre che attraverso la lettura e i canti, nel corso della cena pasquale, si ripercorre l'avventura degli ebrei in Egitto anche attraverso una serie di simboli, ad esempio mangiando un'ottima marmellata di frutta secca e vino dolce, il cui colore richiama quello dei mattoni che gli schiavi Ebrei usavano per costruire le piramidi egiziane.
IL RITO GRECO-ORTODOSSO
In Grecia la Pasqua è sentita più del Natale. In tutto il Paese e in tutte le isolette la sera prima della mezzanotte si tengono processioni verso santuari e chiese, recitando salmi. La Quaresima finisce con il suono delle campane e la celebrazione dei riti di Resurrezione, nella notte di Pasqua. Nelle chiese, al buio, vengono accese candele che devono essere riportate a casa accese. I riti della Pasqua continuano a tavola, con il pane pasquale, dolcetti, uova colorate di rosso e la tipica "Maghiritsa", una zuppa fatta con le interiore dell'agnello. Ovunque si organizzano balli, processioni e manifestazioni folkloristiche. Alcune molto belle e particolari sono quelle di Corfù, Mégara (presso Atene), Aràchova e Livadia (presso Delfi). Le tradizioni più antiche sono conservate nell'Epiro e a Creta.
Una tradizione ateniese vuole che si preparino delle uova sode rosse, una per ciascun commensale. Prima del pranzo, inizia la 'battaglia delle uova' ovvero ogni ospite gioca tenendo l'uovo stretto nella mano e colpendo la punta dell'uovo, quello del vicino: vince l'ospite che dopo aver combattuto con tutti avrà ancora l'uovo intero.
In Russia Sagorsk diviene la capitale della Pasqua: è la cittadina dove risiede il pope di Mosca e di tutta la Russia (massima autorità della religione ortodossa). La celebrazione del rito Pasquale comincia alla mezzanotte del sabato con una processione attorno alla cattedrale. La mattina del giorno di Pasqua le famiglie Russe si recano sulla tomba di un parente, dove viene consumato un picnic. La sera di Pasqua si tiene una cena con diversi tipi di carne, pesce e funghi, dove non manca il "Pasxa", un piatto sostanzioso a base di tvorag (ricotta): altre ricette tipiche della Pasqua ortodossa sono il Kulich e il Kisel di frutta varia (trovi qui le ricette di questi piatti).
Pasqua nel Regno Unito
Nel Regno Unito, una delle cerimonie più vive è quella del Giovedì Santo, giorno dedicato all'attività caritativa e si svolge secondo un rituale tradizionale.
A Londra, l'uso del Royal Maundy Gifts, è ricordato nell'abazia di Westminster dove vengono donate ai poveri borse di denaro. Le borse, vengono distribuite dal sovrano su di un vassoio d'argento, dopo la cerimonia religiosa.
Il Venerdì Santo vive ancora l'usanza degli hot-cross buns dolci, di antichissima tradizione, che un tempo si usavano mangiare come protezione contro il fuoco. Nel pub di Londra chiamato "Il Figlio della Vedova" si conservano quasi duecento esemplari di questi dolci, secondo quanto descritto da una leggenda: "una vedova che attendeva il figlio marinaio disperso in mare non volle mai disperare e continuò ogni anno a cuocergli gli hot-cross buns. Questi dolcetti sono delle brioches fatte con la cannella e uvetta sulla cui superficie vi è una croce di glassa, a ricordare la passione di Cristo.
Un'usanza curiosa è quella di far rotolare le uova colorate su di un prato o lungo una strada, fino a quando tutti i gusci non siano stati spezzati; questo avviene a Preston, dove le uova rotolano su un pendio erboso. Un'altra tradizione divertente è quella di contendersi le uova e le torte con battaglie, combattute principalmente da ragazzi.
Buona Pasqua in Inghilterra si dice Happy Easter
La Pasqua è molto sentita dagli Ebrei, che in questo modo celebrano la liberazione dalla schiavitù dell'Egitto dei Faraoni e l'inizio del cammino che attraverso un viaggio di quarant'anni nel deserto li portò in Israele. Quella ebraica è una grande festa familiare, forse più della cristiana (ricordate il detto: "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi"?), che coinvolge tutti i membri della famiglia, dal più piccolo al più anziano, durante la quale gli adulti, attraverso la lettura dell'Haggadà (libro di leggenda), giochi e canti, raccontano ai bambini le peripezie degli antichi Padri nella terra dei Faraoni. Tutta la lettura del libro è fatta con domande, che i bambini pongono attraverso simpatiche canzoncine, e risposte, sempre cantate, degli adulti.
La storia ebraica racconta che Dio, come vuole la tradizione, scelse Mosè per guidare il popolo ebraico fuori dall'Egitto. Il Faraone, però, non voleva rinunciare ai suoi schiavi e tentò in tutti i modi di ostacolare la loro fuga fino a quando Dio non decise di intervenire in loro aiuto e l'Egitto fu colpito dalle famose dieci piaghe; alla fine il Faraone fu costretto a lasciar partire gli ebrei, che Mosè guidò nel leggendario passaggio del Mar Rosso, le cui acque si aprirono per farli passare. La tradizione vuole, però, che la fuga fosse avvenuta in modo molto frettoloso e che gli ebrei non avessero avuto il tempo di far lievitare il pane. In ricordo di questo fatto, durante tutto il periodo pasquale, viene abolito dalla cucina il lievito,e, al posto del pane, si mangia per otto giorni il pane azzimo in cui il lievito è del tutto assente.
Uno dei giochi preferiti dai bambini durante la cena di Pasqua (che in ebraico si chiama Seder) è la ricerca di un pezzetto di questo pane che gli adulti hanno sapientemente nascosto. Oltre che attraverso la lettura e i canti, nel corso della cena pasquale, si ripercorre l'avventura degli ebrei in Egitto anche attraverso una serie di simboli, ad esempio mangiando un'ottima marmellata di frutta secca e vino dolce, il cui colore richiama quello dei mattoni che gli schiavi Ebrei usavano per costruire le piramidi egiziane.
IL RITO GRECO-ORTODOSSO
In Grecia la Pasqua è sentita più del Natale. In tutto il Paese e in tutte le isolette la sera prima della mezzanotte si tengono processioni verso santuari e chiese, recitando salmi. La Quaresima finisce con il suono delle campane e la celebrazione dei riti di Resurrezione, nella notte di Pasqua. Nelle chiese, al buio, vengono accese candele che devono essere riportate a casa accese. I riti della Pasqua continuano a tavola, con il pane pasquale, dolcetti, uova colorate di rosso e la tipica "Maghiritsa", una zuppa fatta con le interiore dell'agnello. Ovunque si organizzano balli, processioni e manifestazioni folkloristiche. Alcune molto belle e particolari sono quelle di Corfù, Mégara (presso Atene), Aràchova e Livadia (presso Delfi). Le tradizioni più antiche sono conservate nell'Epiro e a Creta.
Una tradizione ateniese vuole che si preparino delle uova sode rosse, una per ciascun commensale. Prima del pranzo, inizia la 'battaglia delle uova' ovvero ogni ospite gioca tenendo l'uovo stretto nella mano e colpendo la punta dell'uovo, quello del vicino: vince l'ospite che dopo aver combattuto con tutti avrà ancora l'uovo intero.
In Russia Sagorsk diviene la capitale della Pasqua: è la cittadina dove risiede il pope di Mosca e di tutta la Russia (massima autorità della religione ortodossa). La celebrazione del rito Pasquale comincia alla mezzanotte del sabato con una processione attorno alla cattedrale. La mattina del giorno di Pasqua le famiglie Russe si recano sulla tomba di un parente, dove viene consumato un picnic. La sera di Pasqua si tiene una cena con diversi tipi di carne, pesce e funghi, dove non manca il "Pasxa", un piatto sostanzioso a base di tvorag (ricotta): altre ricette tipiche della Pasqua ortodossa sono il Kulich e il Kisel di frutta varia (trovi qui le ricette di questi piatti).
Pasqua nel Regno Unito
Nel Regno Unito, una delle cerimonie più vive è quella del Giovedì Santo, giorno dedicato all'attività caritativa e si svolge secondo un rituale tradizionale.
A Londra, l'uso del Royal Maundy Gifts, è ricordato nell'abazia di Westminster dove vengono donate ai poveri borse di denaro. Le borse, vengono distribuite dal sovrano su di un vassoio d'argento, dopo la cerimonia religiosa.
Il Venerdì Santo vive ancora l'usanza degli hot-cross buns dolci, di antichissima tradizione, che un tempo si usavano mangiare come protezione contro il fuoco. Nel pub di Londra chiamato "Il Figlio della Vedova" si conservano quasi duecento esemplari di questi dolci, secondo quanto descritto da una leggenda: "una vedova che attendeva il figlio marinaio disperso in mare non volle mai disperare e continuò ogni anno a cuocergli gli hot-cross buns. Questi dolcetti sono delle brioches fatte con la cannella e uvetta sulla cui superficie vi è una croce di glassa, a ricordare la passione di Cristo.
Un'usanza curiosa è quella di far rotolare le uova colorate su di un prato o lungo una strada, fino a quando tutti i gusci non siano stati spezzati; questo avviene a Preston, dove le uova rotolano su un pendio erboso. Un'altra tradizione divertente è quella di contendersi le uova e le torte con battaglie, combattute principalmente da ragazzi.
Buona Pasqua in Inghilterra si dice Happy Easter
31 gen 2010
E' iniziato oggi il Carnevale di Viareggio
Al via il Carnevale di Viareggio, con i suoi giganteschi carri allegorici in cartapesta, frutto dell’inimitabile creatività e della straordinaria abilità scultorea e pittorica dei maghi viareggini, che sfilano sul palcoscenico naturale della passeggiata lungomare della perla della Versilia.
La crisi che incombe sull'economia mondiale, i personaggi della politica italiana (Gianfranco Fini, Silvio Berlusconi, Antonio Di Pietro, ecc...) ed internazionale, i protagonisti dello spettacolo e del costume contemporaneo, da Obama a Michael Jackson: anche per l'edizione 2010 lo storico Carnevale di Viareggio corre sull'onda delle più roventi tematiche di attualità. Le immense opere d’arte in cartapesta ed in movimento, alte sino a 20 metri, stimoleranno ancora una volta riflessioni sui mali che affliggono la nostra società: il razzismo, l’inquinamento ambientale, il consumismo, la violenza sulle donne, ma anche il desiderio di rinascita di una città ferita, Viareggio, da una strage senza precedenti, nel giugno scorso, con un disastro ferroviario che ha lasciato morti, feriti e distruzioni. Il Carnevale di Viareggio con i suoi corsi mascherati inizia oggi, domenica 31 gennaio, e continuerà nelle domeniche di febbraio 7, 14, 21 e martedì 16.
http://www.adnkronos.com/IGN/
La crisi che incombe sull'economia mondiale, i personaggi della politica italiana (Gianfranco Fini, Silvio Berlusconi, Antonio Di Pietro, ecc...) ed internazionale, i protagonisti dello spettacolo e del costume contemporaneo, da Obama a Michael Jackson: anche per l'edizione 2010 lo storico Carnevale di Viareggio corre sull'onda delle più roventi tematiche di attualità. Le immense opere d’arte in cartapesta ed in movimento, alte sino a 20 metri, stimoleranno ancora una volta riflessioni sui mali che affliggono la nostra società: il razzismo, l’inquinamento ambientale, il consumismo, la violenza sulle donne, ma anche il desiderio di rinascita di una città ferita, Viareggio, da una strage senza precedenti, nel giugno scorso, con un disastro ferroviario che ha lasciato morti, feriti e distruzioni. Il Carnevale di Viareggio con i suoi corsi mascherati inizia oggi, domenica 31 gennaio, e continuerà nelle domeniche di febbraio 7, 14, 21 e martedì 16.
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'Carnevale di Fano 2010' posticipata la sfilata causa maltempo
E' il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi il protagonista indiscusso dei nuovi carri allegorici del 'Carnevale di Fano 2010'.
A causa del maltempo slitta al 21 febbraio la sfilata prevista per questo pomeriggio: i corsi mascherati del Carnevale più dolce d'Italia, qualifica ottenuta grazie al lancio di centinaia di dolci di ogni tipo, saranno quindi il 7, 14 e 21 febbraio, sempre alle 15.
Ci sarà anche il Pupo, il personaggio simbolo del Carnevale fanese, che quest'anno avrà le sembianze del ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e si chiamerà 'Il Jolly dei fannulloni', di Rube Eugenio Mariotti e realizzato dall'associazione Fantagruel. Ognuna delle tre manifestazioni si chiuderà, al tramonto, con uno spettacolo pirotecnico. Nel giorno di 'Martedì Grasso', il 16 febbraio alle 15 in piazza XX Settembre, è previsto 'Il rito di chiusura' e 'Il rogo'. Ci sarà la cremazione del Pupo, spettacolo con animazione, musica, balli e fuochi pirotecnici.
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A causa del maltempo slitta al 21 febbraio la sfilata prevista per questo pomeriggio: i corsi mascherati del Carnevale più dolce d'Italia, qualifica ottenuta grazie al lancio di centinaia di dolci di ogni tipo, saranno quindi il 7, 14 e 21 febbraio, sempre alle 15.
Ci sarà anche il Pupo, il personaggio simbolo del Carnevale fanese, che quest'anno avrà le sembianze del ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e si chiamerà 'Il Jolly dei fannulloni', di Rube Eugenio Mariotti e realizzato dall'associazione Fantagruel. Ognuna delle tre manifestazioni si chiuderà, al tramonto, con uno spettacolo pirotecnico. Nel giorno di 'Martedì Grasso', il 16 febbraio alle 15 in piazza XX Settembre, è previsto 'Il rito di chiusura' e 'Il rogo'. Ci sarà la cremazione del Pupo, spettacolo con animazione, musica, balli e fuochi pirotecnici.
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Arriverà Natale.
Qualcuno dirà: ma siamo solo a settembre! Chi è amante del Natale come me, potrà comprendere la sensazione che posso provare appena l'e...
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