7 dic 2010
“Il Natale dei 100 Alberi d’Autore”
“Il Natale dei 100 Alberi d’Autore”, è ormai un appuntamento immancabile delle festività natalizie. Ideata dall’Associazione Sergio Valente la sua originalità, che l’ha resa celebre in tutto il mondo grazie alla creazione di alberi d’autore finalizzati a raccogliere fondi da destinare ad Associazioni o Enti benefici, ha colpito al cuore di tantissime persone che ogni anno, con entusiasmo, aderiscono sempre più numerose.
Unico nel suo genere, “Il Natale dei 100 Alberi d’Autore” ha un format ed un marchio registrati e protetti a livello internazionale dai tentativi di imitazione.
Moda, celebrity, arte e design saranno i protagonisti. Il Natale dei Cento Alberi d’Autore metterà in mostra il genio creativo attraverso 100 capolavori unici nel loro genere. Queste originali creazioni artistiche verranno presentate in anteprima il 9 dicembre in una prestigiosa sede romana : Villa Farnesina
Lungotevere della Farnesina, 10 - Roma - Fino al 16 dicembre le opere resteranno esposte al pubblico.
Il ricavato delle opere sarà devoluto a favore della Fondazione Umberto Veronesi per il progetto “Young Investigator Programme” per l’erogazione di borse di studio a giovani medici e ricercatori.
Sergio Valente
Giovedì 9 dicembre 2010 ore 19.00
Villa Farnesina
Lungotevere della Farnesina, 10 - Roma
200 Barbie di una collezione privata all'Universita' di Camerino
Il Museo delle Scienze dell'Universita' di Camerino ospitera' una mostra insolita: oltre 200 Barbie di una collezione privata con tanto di accessori, case e camper.
'Barbie nel mondo' e' in programma a Camerino dall'11 dicembre al 9 gennaio nella Sala Crivelli del Polo museale. ''Visitando la mostra, che e' parte della collezione del Museo della Bambola di Bolognola - spiega la collezionista Elisabetta Colzi - si avra' la possibilita' di conoscere aspetti di Barbie inediti''.http://www.ansa.it/
'Barbie nel mondo' e' in programma a Camerino dall'11 dicembre al 9 gennaio nella Sala Crivelli del Polo museale. ''Visitando la mostra, che e' parte della collezione del Museo della Bambola di Bolognola - spiega la collezionista Elisabetta Colzi - si avra' la possibilita' di conoscere aspetti di Barbie inediti''.http://www.ansa.it/
6 dic 2010
L'albero di Natale galleggiante
E' uno spettacolo, il gigantesco albero di Natale che da stanotte 'galleggia' illuminato sulla laguna Rodrigo de Freitas, a Rio de Janeiro.
Ottantacinque metri di altezza per tre milioni di luci che disegnano angeli, candele e campanelle simboli del Natale e della pace in una citta' spesso sconvolta da ondate di violenza.
All'accensione hanno assistito oltre 100 mila persone e tra loro molti turisti. Oltre un milione i visitatori attesi nel periodo in cui l'albero restera' acceso.http://www.ansa.it
Le foto dell'albero scattate in diversi anni:
5 dic 2010
Il presepe vivente di Genga
Figuranti, falegnami, calzolai, tessitori, tutti intenti nella loro arte mentre attendono la nascita del Messia in una cornice naturale che già da sola fa spettacolo.
Nelle Marche e precisamente nella Gola di Frasassi si rinnova la tradizione del presepe vivente di Genga (www.presepedigenga.it).
Il territorio marchigiano (www.turismo.marche.it) ha mantenuto quasi intatte nel tempo moltissime manifestazioni legate alle ricorrenze religiose che si sono radicate nella cultura e nel costume popolare. Tra queste spiccano i presepi viventi allestiti in occasione del Natale, in primis quello di Genga. L'allestimento coinvolge gran parte della popolazione con circa 300 figuranti con una coregrafia che si snoda su quasi 30 mila metri quadri all'interno della Gola di Frasassi (www.frasassi.com), fra le grotte più belle e conosciute d'Italia, ricche di concrezioni e di anfratti nascosti. Nato nell'81 dall'iniziativa di alcuni gengarini, il presepe da allora viene curato ogni anno dagli abitanti del borgo lungo un sentiero in cui si fanno rivivere tutte le tradizioni che hanno animato la vita quotidiana del territorio: pastori, pescatori, contadini scandiscono con le loro attività la salita verso la contemplazione della Natività, alla grotta naturale del Santuario di Frasassi. Le date, provvisorie, sono fissate per il 26 dicembre e il 2 gennaio, dalle 15.30 circa. Il biglietto costa 5 euro e il ricavato viene devoluto in beneficenza (Informazioni: info@presepedigenga.it)
Nelle Marche spicca anche un altro presepe vivente particolarmente scenografico: è quello che viene allestito nel castello di Precicchie, frazione di Fabriano (www.castelloprecicchie.it). La rappresentazione, in calendario il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio, ha inizio solitamente intorno alle 17, quando le brevi giornate invernali, accompagnate da nebbia e gelo, promettono di restituire un ambiente ancora più suggestivo. Pian, piano, la fioca luce illumina il piccolo borgo e il visitatore si trova dentro il presepe, anzi dentro la Betlemme dell'anno zero. Tra stradine scoscese, vicoli, piazzette e dirupi i figuranti inscenano la Natività, fulcro della rappresentazione. I visitatori si destreggiano fra piccoli bivacchi illuminati da torce, il vociare del mercato, lo sfarzo delle corti e la povertà dei pastori.
Salto indietro nel tempo anche dal presepe vivente di Falerone o da quello allestito nel centro storico del borgo fermano di Altidona. A Fano, invece, viene costruito un grande presepe artistico e meccanico nelle cantine del settecentesco Palazzo Fabbri. Scenografia meccanica anche a Colmurano, con il presepe di San Marco. "Presepi in un paese da presepio" si possono ammirare nella frazione di Quintodecimo ad Acquasanta. Durante il periodo natalizio meritano una visita anche alcuni musei del presepe delle Marche, a poca distanza l'uno dall'altro: a Morrovalle, Macerata e Tolentino.http://www.ansa.it
Nelle Marche e precisamente nella Gola di Frasassi si rinnova la tradizione del presepe vivente di Genga (www.presepedigenga.it).
Il territorio marchigiano (www.turismo.marche.it) ha mantenuto quasi intatte nel tempo moltissime manifestazioni legate alle ricorrenze religiose che si sono radicate nella cultura e nel costume popolare. Tra queste spiccano i presepi viventi allestiti in occasione del Natale, in primis quello di Genga. L'allestimento coinvolge gran parte della popolazione con circa 300 figuranti con una coregrafia che si snoda su quasi 30 mila metri quadri all'interno della Gola di Frasassi (www.frasassi.com), fra le grotte più belle e conosciute d'Italia, ricche di concrezioni e di anfratti nascosti. Nato nell'81 dall'iniziativa di alcuni gengarini, il presepe da allora viene curato ogni anno dagli abitanti del borgo lungo un sentiero in cui si fanno rivivere tutte le tradizioni che hanno animato la vita quotidiana del territorio: pastori, pescatori, contadini scandiscono con le loro attività la salita verso la contemplazione della Natività, alla grotta naturale del Santuario di Frasassi. Le date, provvisorie, sono fissate per il 26 dicembre e il 2 gennaio, dalle 15.30 circa. Il biglietto costa 5 euro e il ricavato viene devoluto in beneficenza (Informazioni: info@presepedigenga.it)
Nelle Marche spicca anche un altro presepe vivente particolarmente scenografico: è quello che viene allestito nel castello di Precicchie, frazione di Fabriano (www.castelloprecicchie.it). La rappresentazione, in calendario il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio, ha inizio solitamente intorno alle 17, quando le brevi giornate invernali, accompagnate da nebbia e gelo, promettono di restituire un ambiente ancora più suggestivo. Pian, piano, la fioca luce illumina il piccolo borgo e il visitatore si trova dentro il presepe, anzi dentro la Betlemme dell'anno zero. Tra stradine scoscese, vicoli, piazzette e dirupi i figuranti inscenano la Natività, fulcro della rappresentazione. I visitatori si destreggiano fra piccoli bivacchi illuminati da torce, il vociare del mercato, lo sfarzo delle corti e la povertà dei pastori.
Salto indietro nel tempo anche dal presepe vivente di Falerone o da quello allestito nel centro storico del borgo fermano di Altidona. A Fano, invece, viene costruito un grande presepe artistico e meccanico nelle cantine del settecentesco Palazzo Fabbri. Scenografia meccanica anche a Colmurano, con il presepe di San Marco. "Presepi in un paese da presepio" si possono ammirare nella frazione di Quintodecimo ad Acquasanta. Durante il periodo natalizio meritano una visita anche alcuni musei del presepe delle Marche, a poca distanza l'uno dall'altro: a Morrovalle, Macerata e Tolentino.http://www.ansa.it
4 dic 2010
Un 'Dolce' Natale a Bolzano
Natale in Alto Adige si festeggia in anticipo, accompagnati da un’atmosfera calda e accogliente e un delizioso profumo di cannella e cioccolato, iniziano i famosi mercatini di Natale di Bolzano.
Dal 25 novembre al 23 dicembre Bolzano sarà teatro di uno degli appuntamenti più magici e ‘natalizi’ del mese. Piazza Walther ospita le caratteristiche casette in legno del “Christkindlmarkt”, 80 espositori propongono tipici addobbi in vetro, legno e ceramica, tante idee regalo all’insegna della più genuina tradizione artigianale, nonché specialità gastronomiche e deliziosi dolci natalizi come il famoso “Zelten” di Bolzano. Visitare il Mercatino di Natale di Bolzano significa tuffarsi nella magica tradizione dell’Avvento alpino. Un’atmosfera particolarmente suggestiva regna nel “Bosco Incantato” di Palais Campofranco a pochi passi dal Mercatino. Inoltre sarà possibile scoprire cosa si nasconde ogni giorno dietro le finestre del grande calendario dell’Avvento dell’edificio Max Valier (sede Alto Adige Marketing).http://magazine.quotidiano.net/
2 dic 2010
Mercatini di Natale 2010 in Umbria
Addobbi, idee-regalo, decorazioni, prodotti d'artigianato locale: al Mercatino delle Strenne di Perugia che quest'anno si apre dal 4 al 24 dicembre in piazza Italia c'è tempo fino alla Vigilia di Natale per gli acquisti nei giorni di festa, dai regali da esibire sotto l'albero all'ultima statuina da inserire nel presepe (http://turismo.comune.perugia.it).
Aperto dalle 9.30 alle 21, il mercatino propone bancarelle di ogni tipo, da quelle che vendono decorazioni natalizie per la casa ad altre con giocattoli realizzati dagli artigiani, dagli stand con le borse di cuoio a quelle dei cosiddetti cocci, le ceramiche locali, senza tralasciare la gastronomia con i ghiotti dolci di Natale della cucina umbra, come le pinoccate (a forma di piccole losanghe fatte di zucchero e pinoli) o il torciglione (serpentello di pasta dolce con mandorle). Il mercatino di Perugia è accompagnato anche da un'altra iniziativa parallela giunta alla XVIII edizione: è "Natale in..." (www.nataleinperugia.net), dal 4 al 23 dicembre (dalle 10 alle 20), la fiera-mercato regionale ad ingresso gratuito specializzata nell'artigianato artistico e nell'enogastronomia e allestita nella Rocca Paolina e in piazza Italia. Fra le altre iniziative anche la "Natale in... Card", che darà diritto ad alcuni omaggi e sconti per tutto il periodo della manifestazione in negozi, ristoranti e teatri.
Dal 4 al 12 dicembre torna invece Expo Regalo (www.expo-regalo.com) a Bastia Umbra, una fiera che propone ai visitatori migliaia di idee regalo per il Natale, per tutti i gusti e per tutte le tasche nelle sue "vie tematiche", da quella dei gadget tecnologici a quella degli oggetti più curiosi e provenienti da ogni parte del mondo. Stand anche per benessere, lusso, moda, sapori, casa e tempo libero. Mercato di Natale anche nell'affascinante Spoleto (dal 4 al 12 dicembre), ospitato da Palazzo Leti-Sansi (www.visitspoleto.it). Dall'11 dicembre al 14 gennaio, invece, spazio per la rassegna gastronomica dei dolci natalizi: degustazioni assicurate. Spazio anche alla tradizione dei presepi: nella frazione di Macciano ne viene allestito uno all'interno di un ulivo millenario, visitabile durante tutto il periodo natalizio. Informazioni: info@iat.spoleto.pg.it.
Chi ama degustare soprattutto vini non può perdere "C'era una volta … a Natale" a Montefalco (www.mokaproject.it/cera_una_volta_2010.html), dal 4 dicembre al 6 gennaio, fra arte, musica e soprattutto degustazioni del Sagrantino di Montefalco in abbinamento a formaggi e cioccolato, a cura della Strada del Sagrantino (www.stradadelsagrantino.it). Mostra mercato dell'enogastronomia anche a Terni, dal 2 al 5 dicembre, con Vininumbria accanto al villaggio di Natale allestito nel centro storico con tante sfiziose idee regalo. Cascia ideale per gli appassionati di presepi con la rassegna dedicata al tema, dall'8 dicembre: allestimenti della Natività sono riproposti in chiese, cantine e luoghi caratteristici del centro storico della città di Santa Rita. Da non perdere, la vigilia di Natale, il presepe monumentale presso la Collegiata di Santa Maria, con statue di grandi dimensioni, e quello nella Basilica di Santa Rita con caratteristiche statue napoletane della metà del '700. Presepe vivente a Cerreto di Spoleto tradizionalmente il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio.
http://www.ansa.it/
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